
Una scoperta improvvisa nel giorno di Pasqua trasforma una mattinata di festa in una situazione di massima allerta. Sulla spiaggia di Campofelice di Roccella, nel Palermitano, tra ombrelloni, passeggiate e primi turisti della stagione, emerge un oggetto che riporta indietro nel tempo e costringe a fermarsi. Non è un rifiuto, non è un relitto innocuo: è un ordigno bellico, potenzialmente pericoloso, individuato a pochi metri dal mare.
Nel giro di pochi minuti cambia tutto. La zona, solitamente affollata durante le festività, viene isolata, delimitata, osservata con cautela. Il clima si fa teso, mentre le autorità locali attivano le procedure di sicurezza. La presenza dell’ordigno impone una risposta immediata, anche perché il periodo pasquale richiama sulla costa un numero elevato di persone, tra residenti e visitatori.
Ordinanza urgente del sindaco
Il ritrovamento è avvenuto tra i lidi Pianeta Mare e Falò, lungo il tratto di spiaggia di Campofelice. Il sindaco Giuseppe Di Maggio ha firmato un’ordinanza urgente per vietare l’avvicinamento all’area, chiedendo a cittadini e turisti di mantenere la massima distanza. L’obiettivo è evitare qualsiasi rischio mentre si attende l’intervento degli specialisti.
La comunicazione è arrivata anche attraverso i canali social, con un appello diretto alla prudenza. L’ordigno è stato immediatamente circoscritto e transennato, ma resta potenzialmente pericoloso fino alla completa messa in sicurezza. L’invito è chiaro: evitare la zona e diffondere l’avviso, soprattutto in giorni in cui la spiaggia è particolarmente frequentata.
Intervento degli artificieri
Sul posto sono attesi gli artificieri, incaricati di valutare la natura dell’ordigno e procedere alle operazioni di disinnesco o rimozione. Si tratta di interventi delicati, che richiedono tempo e precisione, soprattutto quando il residuato bellico si trova in un’area aperta e accessibile al pubblico.
Le operazioni sono in corso e proseguiranno fino alla completa eliminazione del pericolo. Nel frattempo resta in vigore il divieto di avvicinamento, con controlli per garantire che nessuno oltrepassi le transenne. Una Pasqua diversa, segnata da un ritrovamento che riporta alla memoria il passato ma impone, oggi, la massima attenzione.


