
Si è spento all’età di 71 anni Mario Colombo, presidente della Manifattura Mario Colombo – Colmar, storica azienda monzese simbolo dell’abbigliamento sportivo italiano. La notizia ha colpito profondamente il territorio brianzolo e il mondo dello sport, in particolare quello legato allo sci, con numerosi messaggi di cordoglio che stanno arrivando in queste ore.
Colombo rappresentava non solo la guida dell’azienda, ma anche l’erede di una tradizione imprenditoriale lunga oltre un secolo, iniziata nel 1923 dal nonno, fondatore del marchio.
Una vita nell’azienda di famiglia
Nato a Monza il 21 giugno 1954, dopo gli studi all’Università Cattolica di Milano, Mario Colombo era entrato giovanissimo nell’impresa di famiglia, nel 1973. Il suo percorso professionale non era stato immediatamente dirigenziale: aveva iniziato infatti come semplice impiegato, costruendo nel tempo una conoscenza diretta e concreta dell’azienda.
Nel corso degli anni aveva maturato anche esperienze esterne, in particolare in Adidas Italia, prima di rientrare definitivamente in Colmar, dove avrebbe assunto la guida come presidente della Manifattura Mario Colombo.
La sua figura si inserisce nella terza generazione imprenditoriale, quella che ha raccolto l’eredità storica dell’azienda negli anni Ottanta, accompagnandola verso una fase di espansione e trasformazione.
Colmar e la storia dello sci italiano
Il nome di Mario Colombo è indissolubilmente legato a quello di Colmar, marchio che ha scritto pagine importanti nella storia dello sport italiano. Già negli anni Settanta, il brand era protagonista nel mondo dello sci: nel 1974, durante l’epoca della celebre “Valanga Azzurra”, gli atleti italiani vestivano proprio Colmar.
Negli anni successivi, il marchio ha continuato a essere protagonista accanto a campioni come Alberto Tomba e Deborah Compagnoni, consolidando un’identità forte e riconoscibile nel panorama sportivo internazionale.
Accanto alla tradizione tecnica, l’azienda ha saputo evolversi con il lancio di Colmar Originals, linea che ha portato il marchio anche nel segmento dell’abbigliamento lifestyle, ampliando il pubblico e rafforzando la presenza sul mercato globale.
Il cordoglio e il ricordo
La scomparsa di Mario Colombo ha suscitato un’ondata di commozione, in particolare tra chi ha condiviso con lui il percorso professionale e umano. Tra i messaggi più significativi, quello del direttore della rivista Sciare, Marco di Marco, che ha ricordato Colombo come “uno di famiglia”, cresciuto dentro un progetto imprenditoriale che ha saputo custodire senza snaturarne l’identità.
Parole che restituiscono il profilo di un imprenditore legato profondamente ai valori della propria azienda e del territorio, capace di coniugare tradizione e innovazione.
Mario Colombo lascia la moglie Alessandra e i figli Stefano e Francesco, oltre a un’eredità che va oltre l’impresa: un modo di vivere la montagna, lo sport e la passione che ha contribuito a definire un pezzo importante della cultura italiana legata alla neve.


