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Addio a Mattia Rizzetti, nella notte la disgrazia atroce

Pubblicato: 06/04/2026 09:18

Roma si risveglia sotto il peso di un lutto che toglie il fiato, l’ennesima giovane vita spezzata sull’asfalto della Capitale. Si chiamava Mattia Rizzetti e aveva solo 16 anni il ragazzo travolto e ucciso nella notte tra sabato e domenica a Casal Monastero, nel quadrante del IV Municipio. Mattia, promessa del calcio e punto di forza dell’Under 17 del Roma City Fc, stava attraversando via Ratto delle Sabine a piedi quando è stato investito da un’auto condotta da un diciannovenne. Una corsa disperata in ospedale non è bastata a salvargli la vita: il fischio finale è arrivato troppo presto, lasciando un’intera comunità nello sconforto più totale.

Il dolore del campo e il vuoto nelle aule

Le società sportive che hanno visto crescere Mattia con il pallone tra i piedi si sono strette in un abbraccio silenzioso. Il Roma City FC ha affidato ai social un messaggio che trasuda strazio: «Non esistono parole per descrivere questo momento di assoluto dolore. Possiamo solo raccoglierci in silenzio attorno ai familiari con affetto e rispetto. Ciao Matti, riposa in pace». Anche l’Asd Tor Lupara, dove il ragazzo aveva militato per tre anni, lo ha ricordato con profonda commozione: «Avevi solo diciassette anni e un pallone sempre tra i piedi, come se fosse parte di te. Ci hai lasciato un vuoto incolmabile». Ma non è solo il mondo dello sport a piangere; il dolore ha varcato le soglie dell’istituto tecnico paritario Aniene di via Tiburtina, dove Mattia frequentava la classe 3^A Cat.

La scuola ha voluto onorare lo studente definendolo non solo un alunno, ma una «presenza quotidiana fatta di gesti, sorrisi e momenti condivisi». Nel lungo messaggio di cordoglio, l’istituto ha espresso vicinanza al papà Sergio e alla mamma Valentina, annunciando l’attivazione di spazi di ascolto per supportare i compagni di classe sotto choc. Anche le istituzioni locali hanno fatto sentire la propria voce davanti a quella che ormai è diventata una vera emergenza stradale romana. Il presidente del Municipio, Massimiliano Umberti, ha parlato di una tragedia che colpisce al cuore: «Quando se ne va un ragazzo così giovane, è l’intera comunità che perde un pezzo di futuro». Resta ora aperta la ferita di una città che continua a contare i suoi giovani caduti sulle strade, mentre il ricordo di Mattia resta affidato ai racconti di chi lo ha amato.

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