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Racchetta distrutta e urla, pubblico impazzito: caos dopo il match di Berrettini, il video incredibile

Pubblicato: 08/04/2026 16:53

Se qualcuno avesse pronosticato un trionfo di Berrettini su Medvedev con un doppio 6-0 in meno di un’ora, sarebbe stato preso per visionario. E invece, a Montecarlo, la realtà ha superato l’immaginazione, regalando una partita così assurda da sembrare irreale, quasi da richiedere una prova concreta per convincersi che sia davvero accaduta.

Sul palcoscenico del Court Rainier III è andato in scena un incontro destinato a restare negli annali, non tanto per l’equilibrio quanto per il suo opposto: una dominazione totale. Che il russo non ami la terra battuta è cosa risaputa, ma una resa di tale portata ha lasciato tutti senza parole.

Berrettini ha fatto il suo, senza strafare. Un tennis solido, lineare, essenziale. Nessun bisogno di invenzioni o colpi spettacolari: dall’altra parte della rete, infatti, si consumava un vero e proprio tracollo.

Medvedev, dopo un avvio già incerto, si è progressivamente dissolto. Game dopo game, errore dopo errore, il suo gioco si è trasformato in un incubo sportivo, probabilmente il peggiore della sua carriera.

Il punteggio finale racconta una storia brutale: un doppio bagel che sa di umiliazione, frutto non tanto della brillantezza dell’azzurro quanto dell’incapacità totale del russo di reagire e ritrovare sé stesso.

E proprio quando la partita sembrava già segnata, è arrivato anche lo spettacolo meno nobile. Sotto 6-0, 2-0, Medvedev ha perso completamente il controllo, dando vita a uno dei suoi celebri sfoghi.

La vittima designata è stata la racchetta, martoriata senza pietà: scaraventata a terra più volte fino a ridurla in pezzi. Un gesto di frustrazione pura, che ha fotografato perfettamente il suo stato mentale.

Sugli spalti, il pubblico ha vissuto un’altalena di emozioni. Dallo stupore iniziale si è passati ai primi segnali di disapprovazione, tra fischi e mormorii sempre più evidenti.

Infine, spazio all’ironia: gli “Olè” hanno accompagnato lo sfogo del russo, trasformando il dramma sportivo in una sorta di tragicommedia. E mentre Medvedev affondava, Berrettini chiudeva una delle partite più incredibili e surreali della stagione.

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