
“È ancora lunga rega’!”. Con questa battuta Giorgia Meloni ha interrotto il lungo applauso della sua maggioranza durante l’intervento alla Camera dei deputati, tornando poi sul tema della crisi internazionale legata al conflitto con Iran.
La presidente del Consiglio ha spiegato che, in caso di ulteriore aggravarsi della situazione, l’Unione europea dovrebbe valutare una risposta economica straordinaria, simile a quella adottata durante la pandemia.
“Se ci sarà una nuova recrudescenza del conflitto – ha dichiarato – dovremo porci seriamente il tema di una risposta europea non dissimile per approccio e strumenti da quella messa in campo durante il COVID-19”.
Possibile sospensione del Patto di stabilità
Nel suo intervento Meloni ha indicato anche una possibile misura economica: la sospensione temporanea del Patto di stabilità e crescita.
Secondo la premier, non dovrebbe trattarsi di una deroga limitata a un singolo Paese ma di una scelta condivisa a livello europeo.
“Non dovrebbe essere un tabù – ha affermato – ragionare sulla possibile sospensione temporanea del Patto di stabilità e crescita, non una deroga per singolo Stato membro ma un provvedimento generalizzato”.
La proposta si inserisce nel dibattito europeo su come affrontare gli effetti economici di eventuali nuove tensioni geopolitiche, in particolare sul fronte energetico e dei mercati internazionali.


