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Sondaggi politici, il Pd cresce e incalza FdI: il campo largo sorpassa un centrodestra in affanno

Pubblicato: 10/04/2026 07:14

Il Pd continua a salire e riduce la distanza da Fratelli d’Italia, mentre il partito guidato da Giorgia Meloni resta primo ma dà segnali di rallentamento nei sondaggi dopo la crisi seguita al referendum. La Lega prova a rimettersi in carreggiata, mentre sul piano delle coalizioni il dato più politico è un altro: il campo largo supera il centrodestra, almeno nella fotografia attuale e senza il contributo di Vannacci. È questo il punto che emerge con più forza dall’ultima Supermedia Youtrend per Agi.

Il quadro che si delinea non è solo numerico ma profondamente politico. Il Partito democratico cresce e consolida una dinamica che va oltre il semplice rimbalzo post-referendario: si presenta come perno di un’area alternativa che, pur con contraddizioni evidenti, torna competitiva. Dall’altra parte, FdI resta il primo partito ma appare meno dominante, meno in grado di imporre da solo l’agenda e soprattutto più esposto alle turbolenze interne e agli effetti delle scelte di governo.

Il consenso dei partiti

Nelle settimane successive al referendum si registrano movimenti che raccontano una fase di transizione del sistema politico. Fratelli d’Italia scende al 29,1% (-0,1%) e si allontana ulteriormente dalla soglia simbolica del 30%, che negli ultimi mesi era diventata il segno della sua egemonia. Non è un crollo, ma è un segnale: la spinta si è fermata. A incidere non è solo la sconfitta sulla riforma della giustizia, ma anche il clima politico che si è creato attorno al governo, tra dimissioni eccellenti e tensioni nella maggioranza. Il risultato è un partito ancora forte ma meno espansivo.

Nel resto del centrodestra si intravedono segnali contrastanti. La Lega risale al 7,2% (+0,9%), recuperando terreno dopo mesi difficili e tornando sopra Avs. È un dato che indica una possibile stabilizzazione, ma non ancora una vera inversione di tendenza: il partito di Salvini resta lontano dai livelli che gli consentirebbero di incidere davvero negli equilibri della coalizione. Forza Italia, all’8,6% (-0,3%), mantiene il ruolo di seconda gamba moderata, ma senza uno slancio evidente.

Nel centrosinistra, invece, il dato più significativo è la crescita del Pd, che sale al 22,4% (+0,6%). Non è solo una questione di numeri: è un consolidamento politico. Il partito torna a essere competitivo e soprattutto centrale nel gioco delle alleanze. Più complicata la situazione degli alleati: il M5s scende al 12,7% (-0,5%) dopo un breve recupero, mentre Avs cala al 6,4% (-0,3%). Questo significa che la crescita del Pd non è ancora un effetto traino sull’intero campo, ma piuttosto una dinamica interna che rafforza il suo peso relativo.

Tra i partiti minori, Futuro Nazionale di Vannacci e Azione restano sopra la soglia, rispettivamente al 3,3% (-0,3%) e al 3% (=). Italia Viva è al 2,3% (+0,1%), +Europa all’1,5% (=) e Noi Moderati all’1% (-0,2%). Numeri piccoli, ma che nel sistema proporzionale delle alleanze possono fare la differenza.

Il campo largo supera il centrodestra

Il dato politicamente più rilevante riguarda le coalizioni. Il centrodestra si attesta al 44,9% (+0,3%), sostenuto soprattutto dal recupero della Lega, ma non basta. Il campo largo, sommando Pd, M5s, Avs e Iv, arriva al 45,4% (=) e quindi supera, anche se di misura, gli avversari.

È un sorpasso fragile, ma simbolico. Fragile perché si basa su un’alleanza che oggi non è ancora politicamente definita e che continua a mostrare divisioni strategiche. Simbolico perché rompe una narrazione consolidata: quella di un centrodestra strutturalmente maggioritario. Se il dato si consolidasse, significherebbe che la partita torna aperta.

La vera questione, quindi, non è solo chi cresce o chi perde qualche decimale, ma quale campo riesce a trasformare questi numeri in progetto politico. Il centrodestra resta competitivo ma meno autosufficiente. Il centrosinistra, invece, torna a essere competitivo solo se tiene insieme le sue diverse anime. Ed è proprio qui che si giocherà la partita nei prossimi mesi.

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Ultimo Aggiornamento: 10/04/2026 07:17

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