
Il mondo del tennis italiano osserva con apprensione il momento buio di una delle sue stelle più luminose. Jasmine Paolini sembra essersi smarrita in un tunnel di incertezze da cui non riesce a riemergere, confermando un periodo di profonda crisi di risultati che sta minando la sua proverbiale solarità. Dopo le precoci uscite di scena contro Talia Gibson a Indian Wells e Jelena Ostapenko a Miami, la tennista toscana ha subito un colpo durissimo al primo turno del WTA 500 di Stoccarda. L’azzurra è stata letteralmente “spazzata via” con un doppio 6-2 dalla qualificata turca Zeynep Sonmez, attuale numero 79 del ranking mondiale. Ma a fare notizia non è solo il punteggio, quanto l’improvviso crollo emotivo della Paolini che, all’inizio del secondo set, non è riuscita a trattenere le lacrime in campo.
Un’ora di agonia e il pianto a dirotto
Il match sulla terra rossa indoor del Porsche Tennis Grand Prix 2026 è durato appena un’ora e 16 minuti, un tempo sufficiente a mostrare la fragilità attuale dell’ex numero 4 al mondo, oggi scivolata in ottava posizione. Nonostante un’avversaria sulla carta ampiamente alla portata, Jasmine non è mai stata padrona del gioco, subendo immediatamente un break e scivolando pericolosamente sul 5-1 prima di cedere il primo parziale. Il dramma sportivo si è però consumato in apertura di secondo set: dopo aver perso nuovamente il servizio, la consapevolezza di non riuscire a reagire ha rotto gli argini della sua resistenza. Sull’1-0 e 40-30 per la Sonmez, Jasmine ha iniziato a piangere mentre si accingeva a rispondere al servizio, una scena che ha commosso il pubblico e sancito la fine psicologica della contesa.
I soli 4 game conquistati in tutto l’incontro raccontano di un malessere che va ben oltre il gesto tecnico. Le lacrime della Paolini sembrano essere il culmine di una perdita di sicurezze che stride con la recente e felice parentesi in Billie Jean King Cup, dove aveva trascinato l’Italia alle Finals di settembre a Shenzen vincendo i suoi incontri contro il Giappone, anche in coppia con Sara Errani. Evidentemente, il ritorno nel circuito individuale ha ripresentato un conto salatissimo. Mentre Jasmine dovrà ora ritrovare il sorriso e la grinta che l’hanno resa grande, la Sonmez si gode la vittoria e si prepara ad affrontare negli ottavi la canadese Leylah Fernandez.

