
Una tragedia scuote Roma e colpisce profondamente anche la Sicilia. Una giovane di 23 anni, M.I., originaria del Trapanese e studentessa della Luiss Guido Carli, è stata trovata senza vita nel palazzo in cui viveva nella capitale.
Il corpo della ragazza è stato rinvenuto nell’androne del complesso condominiale, nel quartiere Trieste. A dare l’allarme è stato il personale dello stabile, ma all’arrivo dei soccorsi per la giovane non c’era ormai più nulla da fare.
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, la morte risalirebbe alla mattinata. Le circostanze sono ancora oggetto di accertamenti da parte delle forze dell’ordine, che stanno lavorando per chiarire con precisione quanto accaduto.

La Procura ha aperto un fascicolo e non esclude alcuna ipotesi, compresa quella di istigazione al suicidio, per verificare se vi siano stati eventuali fattori esterni o responsabilità di terzi.
A rendere ancora più drammatica la vicenda è un dettaglio emerso nelle ore successive: i genitori della giovane erano in viaggio dalla Sicilia per raggiungerla a Roma, dove pensavano di assistere alla discussione della tesi di laurea.
Secondo quanto ricostruito, però, la studentessa non risultava più iscritta all’università dal 2024. Un elemento che aggiunge interrogativi a una vicenda già segnata da dolore e incredulità.
La notizia ha rapidamente raggiunto Santa Ninfa, paese d’origine della madre, dove la ragazza era cresciuta. Qui la comunità si è stretta attorno alla famiglia, colpita da una perdita improvvisa e devastante.
Sui social si moltiplicano i messaggi di cordoglio. Amici e conoscenti la ricordano come una giovane piena di sogni e progetti, capace di lasciare un segno profondo in chi l’aveva conosciuta.
Profondo dolore anche a Campobello di Mazara e Castelvetrano, luoghi legati alla sua famiglia e al suo percorso di studi. Proprio a Castelvetrano aveva frequentato il liceo delle Scienze umane, costruendo relazioni e ricordi che oggi rendono ancora più forte il senso di perdita.


