
Un’impresa pazzesca, destinata a lasciare tracce nella storia del tennis italiano. E per una volta il protagonista non è il solito Jannik Sinner, forte della certezza di tornare in vetta alla classifica Atp come numero uno al mondo, ma Flavio Cobolli, a conferma del momento d’oro che il nostro Paese sta vivendo in questo incredibile sport.
Un Cobolli non nuovo a imprese incredibili, lui che non parte sempre con il favore del pronostico ma che sa farsi trovare pronto anche contro avversari più blasonati. Che si è sciolto in lacrime di gioia e commozione dopo aver firmato l’ennesimo capolavoro della sua carriera.

Una prestazione da incorniciare per Flavio Cobolli, che firma una vittoria pesantissima battendo Alexander Zverev e conquistando l’accesso alla finale dell’Atp 500 di Monaco di Baviera. L’azzurro si impone con un netto 6-3, 6-3, centrando uno dei successi più importanti della sua carriera.
Il tennista italiano ha messo in campo una prova di altissimo livello, dominando gli scambi e mostrando grande solidità al servizio. Una vittoria che conferma la crescita costante di Cobolli nel circuito e lo proietta tra i protagonisti del torneo tedesco.
Grazie a questo risultato, Cobolli ranking alla mano eguaglia almeno il suo best ranking di numero 13 al mondo. Ma non è finita: l’azzurro potrebbe migliorare ulteriormente la sua posizione già nelle prossime ore, in caso di passo falso di Rublev.

Il match è stato controllato fin dalle prime battute. Nel primo set, Cobolli piazza subito il break nel terzo game e gestisce con grande autorità i propri turni di battuta, senza concedere spiragli all’avversario.
La prima frazione si chiude con un convincente 6-3, frutto di un tennis aggressivo e preciso. Zverev, pur non apparendo al meglio della forma, ha provato a restare in partita senza però riuscire a invertire l’inerzia dell’incontro.
Nel secondo set, il copione non cambia: Cobolli Monaco parte forte e strappa immediatamente il servizio al tedesco, approfittando anche di qualche errore di troppo da parte del numero uno di casa.
L’azzurro continua a spingere, trovando punti importanti con il servizio e mettendo a segno ace nei momenti chiave. Il secondo break arriva sul 5-2, portando Cobolli a un passo dalla vittoria.
Un piccolo passaggio a vuoto arriva proprio quando il match sembra ormai chiuso: Cobolli perde il servizio e concede a Zverev l’unico break dell’incontro. Ma la reazione è immediata e decisiva.
Nel game successivo, l’italiano torna ad attaccare con determinazione, si procura il match point e chiude la sfida, conquistando la finale dell’Atp Monaco. Ora attende il vincente tra Shelton e Molcan, con la possibilità concreta di scrivere un’altra pagina memorabile.


