
Le strade della movida notturna, che dovrebbero restituire solo il racconto di ore spensierate tra amici, si sono trasformate improvvisamente nello scenario di un evento che scuote profondamente la tranquillità cittadina. Quando la cronaca nera irrompe nel tessuto sociale con tale violenza, resta solo il vuoto di una vita spezzata in circostanze ancora al vaglio degli inquirenti, che lavorano senza sosta per dare un volto e un nome ai responsabili. Si tratta di un episodio che lascia una ferita aperta non solo nei familiari, ma in un’intera comunità che fatica a comprendere come un momento di svago possa degenerare in una tragedia irreparabile, segnando per sempre il destino di chi, travolto da una furia cieca, non ha avuto scampo in una notte che sembrava uguale a tante altre.

La vittima è proprio il calciatore italiano
La città si è svegliata con la tragica notizia della scomparsa di Gabriele Vaccaro, calciatore di 25 anni, morto al Policlinico San Matteo di Pavia dopo essere stato accoltellato nella notte tra il 18 e il 19 aprile 2026. Il dramma si è consumato nel parcheggio dell’area Cattaneo, a ridosso del centro storico, intorno alle 3.30 del mattino. Sull’omicidio indaga ora la polizia, impegnata a ricostruire ogni istante di quei momenti concitati. Il giovane, originario della Sicilia, si era stabilito a Pavia da anni e lavorava a Stradella, integrandosi perfettamente nella realtà locale che oggi lo piange.
Secondo una prima ricostruzione, il 25enne si era recato nel parcheggio insieme a due amici per recuperare l’auto dopo una serata trascorsa in un locale. Qui ci sarebbe stato un incontro con un altro gruppo di persone, nei pressi della colonnina per il pagamento della sosta. Dalla discussione si sarebbe passati rapidamente all’aggressione: il giovane è stato colpito con una coltellata al collo. Nell’episodio è rimasto ferito anche uno degli amici, raggiunto da un fendente all’addome in modo non grave. In un primo momento, gli amici avrebbero riaccompagnato il 25enne a casa, pensando di poter gestire la situazione, ma resisi conto della gravità delle sue condizioni hanno allertato i soccorsi.
Il personale del 118 ha trasportato il giovane d’urgenza in ospedale, dove è morto durante un intervento chirurgico nel tentativo di salvargli la vita. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale per i rilievi tecnici necessari a isolare tracce utili alle indagini. Il dolore è esploso immediatamente anche sul web; tanti i messaggi apparsi sui socialper ricordare un ragazzo solare e pieno di sogni. Anche la Società ASD Casteltermini si unisce con profonda commozione al dolore della famiglia del 25enne, ricordando che Vaccaro aveva giocato nella società in passato, lasciando un segno per la sua dedizione e il suo talento sportivo. Mentre la città attende risposte, resta lo sgomento per una violenza tanto assurda quanto letale.


