
L’Anticiclone delle Azzorre si sposta in modo anomalo verso nord e lascia l’Italia esposta a una fase di marcata instabilità atmosferica, con temporali, grandinate e un sensibile calo delle temperature. È questo il quadro meteorologico delineato per i prossimi giorni, caratterizzato da un ribaltamento della configurazione barica su scala europea.
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Anticiclone anomalo e correnti fredde sull’Italia
Il tradizionale equilibrio atmosferico risulta alterato: l’anticiclone ha infatti abbandonato la sua sede naturale sull’Atlantico per posizionarsi sull’Islanda, area solitamente dominata da una profonda depressione. Contemporaneamente, sulle Azzorre si sviluppa una perturbazione ciclonica, mentre l’Italia resta scoperta e vulnerabile all’ingresso di correnti fresche balcaniche, di origine lontanamente russa.
Questa dinamica favorisce condizioni di diffusa instabilità, con fenomeni che nelle prossime ore interesseranno in particolare il Centro-Nord e il versante adriatico meridionale.

Temporali diffusi e rischio grandine
Nel corso della giornata, i temporali si svilupperanno soprattutto nelle ore pomeridiane su Alpi, Prealpi e lungo la fascia adriatica, ma episodi a carattere irregolare coinvolgeranno gran parte del Centro-Nord e la Puglia. Non si escludono fenomeni intensi accompagnati da locali grandinate, elemento che richiede particolare attenzione.
La giornata di mercoledì vedrà una prosecuzione dell’instabilità, con precipitazioni più probabili sul Nord-Ovest e sul Lazio, in successivo spostamento verso il Sud. Si tratterà però dell’ultimo impulso perturbato di questa fase.
Svolta meteo e forte escursione termica
A partire da giovedì è atteso un deciso miglioramento: il ritorno del sole sarà pressoché generalizzato, fatta eccezione per gli ultimi fenomeni tra Calabria e Sicilia. Tuttavia, il cambiamento sarà accompagnato da una marcata escursione termica diurna, con differenze anche di 20°C tra le temperature dell’alba e quelle pomeridiane.
Questa configurazione favorirà un clima più stabile e progressivamente più caldo, aprendo la strada a un weekend soleggiato e dal sapore quasi estivo, destinato a proseguire almeno fino all’inizio della settimana successiva.

Tendenza verso il Primo Maggio
Le proiezioni a lungo termine indicano la possibilità di un nuovo peggioramento in vista del Ponte del Primo Maggio, tra mercoledì 29 e giovedì 30 aprile. In questa fase potrebbero tornare piogge diffuse e un ulteriore calo termico, anche se l’affidabilità della previsione resta ancora limitata.
Nel breve periodo, l’attenzione resta focalizzata sui temporali intensi e sul rischio di grandinate. Superata questa fase, l’Italia potrà beneficiare di un periodo stabile e soleggiato, con un anticipo di estate proprio in coincidenza con le festività del 25 Aprile.
Previsioni nel dettaglio
Martedì 21: al Nord condizioni variabili con temporali sparsi; al Centro fenomeni più frequenti sulle regioni adriatiche; al Sud peggioramento marcato in Puglia.
Mercoledì 22: piogge al Nord, soprattutto su Piemonte e rilievi; temporali al Centro su Lazio, Abruzzo e Molise; instabilità diffusa al Sud.
Giovedì 23: cielo sereno o poco nuvoloso al Nord e al Centro; residua instabilità tra bassa Calabria e Sicilia.
Tendenza: ritorno dell’anticiclone, sole prevalente e temperature in aumento con un fine settimana stabile e caldo.


