
Il giornalismo italiano è in lutto per la scomparsa di uno dei suoi volti più riconoscibili a livello locale, una figura che per anni ha raccontato il territorio con passione e rigore. Un addio che colpisce profondamente colleghi, telespettatori e tutti coloro che lo hanno seguito nel corso della sua lunga carriera.
Si spegne infatti un protagonista dell’informazione televisiva, capace di diventare nel tempo un punto di riferimento per un’intera comunità. La sua voce, familiare e autorevole, ha accompagnato generazioni di spettatori, lasciando un segno indelebile nel panorama del giornalismo regionale.

A scomparire è stato Giulio Del Fiorentino, morto nella notte tra martedì e mercoledì all’interno dell’ex ospedale Campo di Marte di Lucca.
Aveva 56 anni, compiuti proprio il giorno precedente, e da oltre un anno combatteva contro una malattia che purtroppo ha avuto il sopravvento. Viveva a Capannori ed era sposato con Francesca Ridolfi.
La sua carriera giornalistica era iniziata nelle redazioni del quotidiano La Nazione, prima di approdare stabilmente a Noi Tv, storica realtà televisiva del territorio lucchese.
Proprio all’interno dell’emittente, Del Fiorentino si era distinto fino a diventarne direttore, ruolo che ha ricoperto per ben 14 anni, contribuendo in modo decisivo alla crescita e al consolidamento della rete.
Volto notissimo in tutta la provincia, aveva saputo raccontare cronaca, attualità e sport, diventando particolarmente apprezzato anche per la conduzione di “Curva Ovest”, programma dedicato alla Lucchese e ai suoi tifosi.
Sotto la sua guida, Noi Tv si è trasformata in una delle emittenti private più rilevanti della Toscana, ampliando la propria presenza anche oltre Lucca, con sedi attive anche a Massa.
Grande appassionato di calcio e tifoso della Juventus, aveva anche giocato a livello dilettantistico nel ruolo di portiere. Oggi il mondo del giornalismo e la comunità locale lo salutano con affetto, ricordando un professionista serio e una presenza umana che resterà viva nella memoria di molti.


