
Momenti di terrore in un ospedale dove una sparatoria ha provocato almeno una vittima e un ferito grave tra le forze dell’ordine. Il bilancio è pesante: un agente di polizia è deceduto dopo essere stato colpito alla testa, mentre un secondo è rimasto gravemente ferito e lotta tra la vita e la morte in questi minuti.
L’episodio è avvenuto a Chicago intorno alle 10:45 (le 17:45 in Italia) all’interno dell’Endeavor Health Swedish Hospital, nel quartiere Ravenswood. Secondo le prime ricostruzioni, i due agenti erano impegnati nella gestione di un sospettato già fermato per un altro reato e portato nella struttura per accertamenti.
Per motivi ancora da chiarire, l’uomo è riuscito a esplodere diversi colpi di arma da fuoco, colpendo i due poliziotti. Uno di loro è stato raggiunto alla testa ed è morto poco dopo il trasferimento in un altro ospedale. L’altro è stato ricoverato in condizioni critiche.
Praying for our officers. Reports say two have been shot, one critically wounded while at Swedish Covenant Hospital. The suspect has now been taken into custody.
— Gilbert Villegas (@gilbert36ward) April 25, 2026
Thank you to CPD for the quick response and swift action. Sending my thoughts and prayers for a quick recovery for…
La fuga e l’arresto: ospedale blindato e indagini in corso
Subito dopo la sparatoria è scattata una massiccia operazione di polizia. L’ospedale è stato isolato e le strade circostanti chiuse, mentre le forze dell’ordine avviavano una caccia all’uomo nel quartiere.
Le autorità hanno invitato i residenti a restare al riparo durante le operazioni. Il sospettato è stato infine arrestato intorno a mezzogiorno, ponendo fine alla fase più critica dell’emergenza.
La struttura sanitaria è rimasta in lockdown per diverse ore, con accessi bloccati e attività sospese. Solo nel primo pomeriggio le restrizioni sono state parzialmente allentate, anche se l’ospedale è rimasto chiuso al pubblico.
Secondo quanto comunicato dalla direzione sanitaria, il sospettato era stato sottoposto a controlli di sicurezza al momento dell’ingresso ed era sempre sotto la supervisione delle forze dell’ordine prima dell’attacco.
Paura tra i residenti
La sparatoria ha scosso profondamente il quartiere, considerato generalmente tranquillo. Diversi testimoni hanno raccontato di aver visto numerose pattuglie della polizia e agenti armati circondare l’area.
“Non avevamo mai visto nulla del genere”, ha raccontato un residente, descrivendo la scena come caotica e spaventosa. Molti abitanti hanno espresso preoccupazione, soprattutto durante le fasi della fuga del sospettato.
Una dinamica ancora da chiarire
Restano da chiarire diversi aspetti della vicenda, in particolare come il sospettato sia riuscito ad aprire il fuoco nonostante fosse sotto custodia. Le indagini sono in corso per ricostruire l’esatta dinamica e verificare eventuali falle nei protocolli di sicurezza.
L’episodio riaccende il tema della sicurezza nelle strutture sanitarie e nelle operazioni di custodia dei sospetti, soprattutto in contesti ad alta tensione come quello statunitense.


