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Roberto Saviano a Napoli, è la prima volta che succede. Proprio lì

Pubblicato: 30/04/2026 21:34

Per la prima volta da quando ha pubblicato “Gomorra”, lo scrittore Roberto Saviano è stato ricevuto ufficialmente al Comune di Napoli. L’incontro con il sindaco Gaetano Manfredi, avvenuto a Palazzo San Giacomo, segna una svolta simbolica in un rapporto che per anni è stato segnato da tensioni, polemiche e incomprensioni profonde. Si tratta di un passaggio significativo, che arriva dopo dichiarazioni recenti dello stesso autore sul suo legame complicato con la città.

Il rapporto tra Napoli e Saviano non è mai stato semplice, soprattutto negli anni immediatamente successivi all’uscita del libro che ha cambiato la sua vita. Dopo la pubblicazione nel 2006, l’autore è stato spesso al centro di critiche, accusato da una parte dell’opinione pubblica di aver restituito un’immagine esclusivamente negativa della città. Le polemiche si sono intensificate con il successo del film e della serie televisiva, contribuendo ad alimentare una distanza mai realmente colmata fino a oggi.

Un incontro simbolico dopo anni di tensioni

Per circa vent’anni, Saviano non era mai stato invitato ufficialmente nella sede del Comune né aveva avuto un confronto diretto con un sindaco della città. Questo incontro rompe dunque un lungo silenzio istituzionale, segnando una nuova fase nei rapporti tra lo scrittore e le istituzioni locali. Un gesto che assume un valore politico e culturale, oltre che umano, considerando la storia personale dell’autore, costretto a vivere sotto scorta a causa delle minacce ricevute dalla criminalità organizzata.

Il sindaco Manfredi ha spiegato che l’invito è maturato anche alla luce delle recenti dichiarazioni dello scrittore, che ha definito in passato la città come “matrigna”, pur riconoscendone oggi una trasformazione positiva. Allo stesso tempo, non sono mancate critiche da parte di Saviano, in particolare sul fenomeno dell’overtourism, che secondo lui sta cambiando profondamente il volto della città.

Cultura e impegno civile al centro del dialogo

Secondo quanto dichiarato dal primo cittadino, l’incontro è stato intenso e carico di significato, con l’obiettivo di ristabilire un dialogo costruttivo dopo anni di distanza. Il sindaco ha parlato di un vero e proprio “abbraccio della città”, sottolineando la volontà di aprire una nuova stagione di collaborazione. Al centro del confronto ci sarebbero progetti culturali e sociali da sviluppare insieme sul territorio.

L’idea condivisa è che cultura e impegno civile possano rappresentare strumenti concreti per il cambiamento. In questo contesto, il contributo di Saviano viene considerato prezioso, non solo per il suo ruolo di scrittore, ma anche per il suo impegno nella denuncia delle dinamiche criminali. Un incontro che, al di là del valore simbolico, potrebbe dunque tradursi in iniziative concrete per la città.

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