
Le strade tornano al centro dell’attenzione per l’ennesima tragedia che riaccende il tema della sicurezza stradale e dei rischi legati alla circolazione, soprattutto nei giorni festivi. Incidenti improvvisi e spesso fatali continuano a segnare le cronache, lasciando dietro di sé dolore e interrogativi. Ogni episodio porta con sé storie personali, vite interrotte e comunità colpite da perdite difficili da accettare.
Un tragico incidente stradale ha spezzato la vita di un medico anestesista di 39 anni, lasciando sgomenta un’intera comunità. La vittima è Davide Bellina, professionista molto conosciuto e apprezzato nel territorio delle Madonie. Lo schianto è avvenuto nella notte tra il Primo Maggio e il 2 maggio lungo la Statale 113, nel tratto che attraversa il comune di Campofelice di Roccella, in provincia di Palermo. Un impatto violento che non gli ha lasciato scampo, nonostante i tentativi disperati dei soccorritori.
Secondo una prima ricostruzione, il motociclista si è scontrato con una Jeep Renegade guidata da un uomo di 57 anni. Le condizioni di Bellina sono apparse subito gravissime. Trasportato d’urgenza all’ospedale Giglio di Cefalù, dove lavorava da anni, è stato sottoposto a lunghi tentativi di rianimazione. Ogni sforzo si è però rivelato inutile e il medico è morto poco dopo il ricovero, tra lo sconforto dei colleghi che lo conoscevano bene.
Il ricordo della comunità e dei colleghi

Originario di Blufi, in provincia di Palermo, Davide Bellina aveva costruito la sua carriera con impegno e dedizione. Dopo gli studi al liceo scientifico di Gangi, aveva intrapreso la professione medica diventando un punto di riferimento nel suo reparto. Dal 2020 prestava servizio al Giglio di Cefalù, distinguendosi per professionalità e umanità. Era sposato con Carla, anche lei originaria dello stesso paese, e molto legato alla famiglia.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato un’ondata di dolore. La Fondazione Giglio ha diffuso una nota ufficiale per esprimere il proprio cordoglio, ricordandolo come un professionista eccellente, capace di svolgere il suo lavoro con passione e totale dedizione. Anche il presidente della struttura ha sottolineato il vuoto lasciato da una persona che considerava i colleghi come amici, evidenziando il lato umano oltre a quello professionale.
Il dolore del territorio delle Madonie
Il sindaco di Blufi ha voluto ricordare Bellina con parole cariche di emozione, descrivendolo come una persona sempre sorridente e piena di vita. L’intera comunità si è stretta attorno alla famiglia, colpita da una perdita improvvisa e devastante. Il medico era molto conosciuto non solo per il suo lavoro, ma anche per la sua disponibilità e il rapporto diretto con le persone del territorio.
La tragedia si è consumata al termine di una giornata trascorsa a Campofelice di Roccella, nella villetta dei nonni della moglie. Un momento di serenità trasformato in poche ore in un dramma. L’incidente si inserisce in un contesto di traffico particolarmente intenso per il ponte festivo, durante il quale si sono verificati altri episodi gravi sulle strade siciliane.
Un fine settimana segnato dagli incidenti
Nelle stesse ore dell’incidente mortale, altri episodi hanno richiesto l’intervento dei soccorsi. A Cefalù un bambino di 5 anni è stato investito sul lungomare, mentre a Bolognetta un ragazzo di 16 anni è rimasto gravemente ferito. Eventi distinti ma accomunati dalla stessa emergenza legata alla sicurezza stradale, aggravata dall’aumento del traffico.
Sui diversi episodi sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri, impegnati a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. Resta il dolore per una vita spezzata troppo presto e per una comunità che oggi si ritrova a fare i conti con una perdita difficile da accettare.


