
Il Gran Premio di Miami si chiude con un finale ricco di colpi di scena e con la consacrazione definitiva di Kimi Antonelli, protagonista assoluto sul circuito del Miami International Autodrome. Il giovane talento italiano conquista la terza vittoria consecutiva e vola in testa al Mondiale, confermando un dominio sempre più netto in questa fase della stagione.
La gara, partita con l’incognita della pioggia e anticipata proprio per evitare il maltempo, ha regalato spettacolo fin dal primo giro. Subito contatti e tensione, con Charles Leclerc bravo a prendere il comando iniziale, prima di subire il ritorno di un aggressivo Antonelli. Alle spalle, Lando Norris si è inserito rapidamente nella lotta, mentre Max Verstappen, coinvolto in un testacoda, è stato costretto a una rimonta furiosa.
La gara e i duelli decisivi
La corsa ha vissuto una fase centrale estremamente intensa, segnata da strategie diverse e da una possibile pioggia mai arrivata davvero a cambiare gli equilibri. Antonelli ha costruito il proprio successo con una guida pulita e costante, riuscendo a gestire ogni fase della gara senza errori, anche quando Norris è tornato minaccioso negli ultimi giri.
Dietro di loro, la battaglia per il podio è stata serrata. Leclerc ha tentato con forza di recuperare su Verstappen, riuscendo anche nel sorpasso, ma pagando un consumo gomme elevato e la pressione crescente di Oscar Piastri e George Russell. Verstappen, dal canto suo, ha provato a resistere con una strategia alternativa, restando a lungo in pista con pneumatici usurati.
Il finale caotico e il crollo Ferrari
Negli ultimi giri la gara si è completamente accesa. Un problema alla vettura ha rallentato Antonelli solo momentaneamente, permettendo a Norris di avvicinarsi senza però riuscire a completare l’attacco decisivo. Il colpo di scena più grande è arrivato però all’ultimo giro.
Leclerc, in piena lotta per il podio, ha subito un danno all’ala che lo ha mandato in testacoda, compromettendo irrimediabilmente la sua gara. Il pilota Ferrari è stato così superato in rapida sequenza da Piastri, Russell e anche da Verstappen, perdendo in pochi secondi tutto il vantaggio costruito con fatica.
Davanti, invece, Antonelli non ha tremato. L’italiano ha tagliato il traguardo davanti a Norris, mentre Piastri ha completato il podio. Ai piedi del podio Russell, seguito da Verstappen e da un deluso Leclerc, protagonista in negativo del finale.
Antonelli sempre più leader del Mondiale
Con questo successo, Antonelli raggiunge quota 100 punti in classifica e rafforza la propria leadership nel Mondiale. Una prestazione impeccabile, che conferma la crescita costante del pilota italiano e la solidità della sua vettura.
Il Gran Premio di Miami si chiude dunque con un verdetto chiaro: Antonelli è l’uomo del momento. Alle sue spalle la concorrenza resta agguerrita, ma dovrà fare i conti con una continuità di rendimento che, al momento, sembra difficile da scalfire.


