
Il quadro meteorologico europeo torna a farsi improvvisamente instabile, segnando una netta inversione rispetto alla recente fase di clima mite e stabile. Nelle prossime ore, infatti, l’atmosfera sarà interessata da cambiamenti rapidi e marcati, con condizioni favorevoli allo sviluppo di fenomeni anche intensi su più aree del continente.
A preoccupare gli esperti è soprattutto la combinazione tra aria più fresca in arrivo e masse d’aria calda preesistenti, un contrasto che può alimentare eventi violenti e localizzati. In questo contesto, l’attenzione resta alta per possibili precipitazioni abbondanti, grandinate e raffiche di vento improvvise.
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Allerta ESTOFEX e scenario europeo
Il centro di previsione ESTOFEX ha diramato un bollettino ufficiale valido per l’intera giornata del 5 maggio 2026 e fino alle prime ore del giorno successivo, evidenziando un quadro di marcata instabilità atmosferica su gran parte dell’Europa centro-meridionale.
Secondo le indicazioni, un livello di allerta 1 riguarda diverse aree, tra cui la Germania centrale e orientale, dove sono attese precipitazioni intense, possibili grandinate e locali fenomeni vorticosi. Condizioni critiche anche tra Polonia nordorientale e Bielorussia nordoccidentale, con temporali associati a raffiche di vento severe in un contesto di elevata instabilità.

Focus Italia: rischio temporali e nubifragi
Particolare attenzione è rivolta all’Italia, soprattutto alle regioni del Nord-Ovest e al bacino del Mediterraneo nordoccidentale, anch’esse interessate da un livello di allerta 1. L’arrivo di una perturbazione dall’Atlantico porterà un aumento della ventilazione in quota, creando condizioni favorevoli alla formazione di temporali organizzati.
Non si esclude lo sviluppo di supercelle, fenomeni temporaleschi rotanti in grado di generare grandine di grosse dimensioni, raffiche distruttive e piogge torrenziali. Gli esperti segnalano inoltre il rischio di temporali autorigeneranti, capaci di insistere sulle stesse aree provocando nubifragi e criticità di tipo idrogeologico.
Le zone più esposte comprendono il Mar Ligure, la Sardegna, la Corsica e le aree tirreniche centro-settentrionali, mentre una vasta fascia della penisola è interessata da una significativa probabilità di fulminazioni e rovesci diffusi.

Piogge diffuse e calo termico al Nord
Le prime precipitazioni stanno interessando la Lombardia e in particolare Milano, estendendosi progressivamente a gran parte del Nord Italia. Successivamente, il maltempo raggiungerà anche il Centro, con piogge attese su Toscana e dorsale appenninica.
La perturbazione porterà un sensibile calo delle temperature al Centro-Nord, con valori destinati a rientrare nelle medie stagionali dopo i picchi registrati nei giorni scorsi. Le condizioni resteranno instabili per gran parte della settimana, con precipitazioni frequenti soprattutto nelle regioni settentrionali.
Sud tra caldo e scirocco
Scenario differente al Sud Italia, dove l’afflusso di aria calda e umida proveniente dal Nord Africa favorirà l’aumento delle temperature. I venti di scirocco porteranno cieli nuvolosi e tassi elevati di umidità, con valori termici sopra la media.
Nel corso del fine settimana, le regioni meridionali potrebbero sfiorare i 30 gradi, offrendo un primo assaggio di condizioni estive, mentre al Nord continuerà a dominare l’instabilità.


