Vai al contenuto

Garlasco, Nuzzi esplode in diretta su Sempio: “È da Tso!”. Il dettaglio che nessuno ha notato

Pubblicato: 07/05/2026 13:04

Nel nuovo sviluppo dell’inchiesta sul delitto di Garlasco, la posizione di Andrea Sempio torna al centro dell’attenzione giudiziaria e mediatica. L’indagato, coinvolto nella recente attività investigativa condotta dai carabinieri del Nucleo Omicidi di Milano, si trova ora a fare i conti con elementi intercettivi che, secondo gli inquirenti, assumerebbero un peso significativo nel quadro complessivo delle indagini.

Le nuove acquisizioni, in particolare, si concentrano su una conversazione registrata all’interno di un’autovettura, considerata dagli investigatori potenzialmente rilevante per la ricostruzione dei fatti legati alla morte di Chiara Poggi.
Leggi anche: “Il ruolo della nonna!”. Garlasco, la bomba dei pm su Sempio

Il contenuto dell’intercettazione e il soliloquio contestato

Al centro del caso vi sarebbe un’intercettazione in cui Andrea Sempio si esprime in quello che viene descritto come un soliloquio. Durante questo passaggio, l’indagato farebbe riferimento a elementi legati alla vittima e al contesto del delitto, citando i presunti video intimi tra Chiara Poggi e il fidanzato Alberto Stasi, unico condannato in via definitiva per l’omicidio.

Secondo quanto riportato nell’ambito dell’indagine, Sempio affermerebbe di aver visto quei contenuti su un computer e su una pendrive USB, un dettaglio ritenuto dagli inquirenti non compatibile con le conoscenze disponibili in quel momento.

Nella stessa conversazione, l’indagato racconterebbe anche un presunto dialogo con la vittima, “imitando voce femminile”, nel quale chiederebbe un incontro, ricevendo però un rifiuto netto.

Questi elementi, secondo l’interpretazione investigativa, potrebbero rappresentare un punto critico nella ricostruzione dei rapporti tra le persone coinvolte.

Il dibattito televisivo a 4 di Sera

Gli sviluppi dell’indagine sono stati al centro della trasmissione di approfondimento 4 di Sera, in onda su Rete 4, dove si è discusso delle recenti intercettazioni e delle strategie difensive adottate da Sempio.

In studio è intervenuto anche il giornalista Gianluigi Nuzzi, che ha analizzato le posizioni contrapposte tra accusa e difesa, sottolineando la divergenza interpretativa sui contenuti delle registrazioni.

Secondo Nuzzi, “Gli avvocati di Sempio, ovviamente, dicono quello che fa comodo a loro, oppure la verità, dicono guardate che vi state assolutamente sbagliando, Sempio in quel soliloquio aveva la sua reazione teatrale dopo che aveva sentito un podcast dove si parlava di questi temi, allora lui ha fatto questa rappresentazione a sostegno. L’unico dentello a sostegno di questo ragionamento degli avvocati è che in quel dialogo, in quel soliloquio lui fa il verso a Chiara Poggi, la imita gracchiando con la voce. Allora io dico… se Sempio è l’assassino e imita Chiara Poggi gracchiando, gigioneggiando il tutto, beh ragazzi più che un imputato è da TSO”.

Le parole del giornalista hanno alimentato ulteriormente il dibattito, evidenziando la forte contrapposizione tra la lettura difensiva e quella accusatoria degli stessi elementi probatori.

Una vicenda ancora aperta tra accusa e difesa

La posizione di Andrea Sempio resta quindi al centro di un’inchiesta complessa, nella quale le intercettazioni rappresentano uno degli snodi principali della nuova fase investigativa sul delitto di Garlasco.

Da un lato la Procura ritiene che le registrazioni possano costituire un tassello rilevante nel mosaico indiziario; dall’altro la difesa contesta la lettura di tali elementi, attribuendo le frasi a contesti diversi e a possibili fraintendimenti interpretativi.

Il caso, a distanza di anni dai fatti, continua così a generare nuove letture e approfondimenti, tra atti giudiziari, analisi tecniche e dibattito mediatico, mantenendo alta l’attenzione su uno dei procedimenti più discussi della cronaca giudiziaria italiana.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 07/05/2026 13:05

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure