
La nuova Supermedia AGI/YouTrend sulle intenzioni di voto fotografa un quadro politico in movimento, con un centrodestra in flessione e un progressivo recupero del cosiddetto campo largo, che torna ad allargare il divario complessivo.
Secondo i dati raccolti tra il 23 aprile e il 6 maggio, la coalizione guidata da Giorgia Meloni scende al 43,9%, il livello più basso dall’inizio della legislatura. Un arretramento che arriva dopo settimane politicamente complesse e che conferma una fase di rallentamento nei consensi.
A pesare è soprattutto la performance dei singoli partiti della maggioranza. Fratelli d’Italia arretra al 27,8%, perdendo lo 0,4%, mentre la Lega scivola al 6,6%, segnando un calo di 0,7 punti. In lieve flessione anche Forza Italia, ora all’8,2%.
Sul fronte opposto, il Partito Democratico di Elly Schlein si attesta al 22,3%, con un leggero progresso che riduce ulteriormente la distanza da Fratelli d’Italia. Il quadro conferma un riavvicinamento tra i due principali partiti del sistema politico italiano.

Tra i partiti del cosiddetto campo progressista, il dato più significativo arriva dal Movimento 5 Stelle, che sale al 13,2% con un incremento dello 0,4%. Un risultato che contribuisce in modo determinante alla crescita complessiva della sua area politica.
Nel dettaglio delle altre forze, Alleanza Verdi/Sinistra cresce al 6,5%, mentre Azione resta stabile al 3%. In lieve calo Italia Viva e +Europa, entrambe in frenata di pochi decimali.
Il confronto tra coalizioni mostra un campo largo al 45,8%, in crescita dello 0,5%, che allunga leggermente il vantaggio sul centrodestra. Il distacco tra i due schieramenti si avvicina così a circa due punti percentuali.
Nel complesso, la fotografia politica evidenzia un sistema ancora competitivo ma caratterizzato da equilibri mobili, con oscillazioni contenute ma significative che potrebbero pesare sugli scenari futuri, soprattutto in vista delle prossime sfide elettorali.


