
Doveva essere una serata tra amici, scandita da una partita di calcetto e dalla voglia di stare insieme. Poi, all’improvviso, il dramma. Antonio Rinaldi si è accasciato in campo mentre giocava, lasciando sotto shock compagni e presenti.
Il giovane, 29 anni, originario di Vallata, in provincia di Avellino, si trovava in una struttura sportiva di Calitri quando ha accusato un improvviso malore durante la partita disputata nella serata di giovedì 8 maggio.
Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. I soccorsi sono intervenuti rapidamente e, dopo le prime cure sul posto, il 29enne è stato trasferito in elicottero all’ospedale del Mare.
Per tutta la notte i medici hanno tentato di salvargli la vita, ma Antonio Rinaldi è morto all’alba.
La notizia ha sconvolto le comunità di Vallata e Calitri, dove il giovane era molto conosciuto. Antonio lascia la compagna e una bambina di appena un anno e mezzo.
Tanti i messaggi di cordoglio comparsi nelle ultime ore sui social, dove amici e conoscenti ricordano il 29enne come un ragazzo solare e benvoluto da tutti.


