
Da giorni, nei corridoi della Rai e tra gli addetti ai lavori della televisione italiana, non si parla d’altro: il futuro di Mara Venier a Domenica In resta avvolto nell’incertezza. Dopo mesi di indiscrezioni e mezze conferme, la storica conduttrice è tornata sull’argomento durante il podcast Non è la tv, lasciando emergere dubbi, riflessioni e perfino un inatteso momento di tensione che ha rapidamente acceso il dibattito online.
La padrona di casa della domenica televisiva, che da anni rappresenta uno dei volti più amati del piccolo schermo, ha spiegato di stare valutando con attenzione la possibilità di proseguire la sua esperienza alla guida del contenitore di Rai 1. Nonostante in passato avesse più volte manifestato il desiderio di “passare il testimone”, oggi la situazione appare diversa. “La Rai mi ha chiesto di rimanere e io sono onorata”, ha raccontato Venier, sottolineando però la necessità di fermarsi a riflettere prima di prendere una decisione definitiva.
Il nodo centrale, però, non sarebbe tanto la permanenza quanto il rinnovamento del format. La conduttrice sente infatti l’esigenza di dare una nuova identità al programma, alleggerendone alcuni aspetti e recuperando quell’atmosfera più spensierata che aveva caratterizzato le sue prime edizioni. “Credo che Domenica In vada cambiata e rivista”, ha spiegato con sincerità, lasciando intendere che il pubblico potrebbe assistere a una trasformazione significativa già dalla prossima stagione televisiva.

Nel corso della conversazione, Mara Venier ha anche evocato il desiderio di riportare in studio maggiore leggerezza e intrattenimento. “Per il prossimo anno penso che potremmo ritornare a quell’allegria delle mie prime edizioni di Domenica In”, ha detto, delineando l’idea di una domenica televisiva meno appesantita dall’attualità e più vicina allo spirito popolare e conviviale che per anni ha decretato il successo del programma.
Ed è proprio a questo punto che il clima dell’intervista ha iniziato improvvisamente a cambiare. La giornalista Grazia Sambruna, intervenendo sul tema, ha citato il giornalista Tommaso Cerno, presenza fissa nello spazio dedicato all’attualità e alla cronaca. “Cerno è proprio un allegrone…”, ha ironizzato la giornalista, con una battuta che voleva probabilmente stemperare il tono della conversazione ma che è stata interpretata diversamente dalla conduttrice.
La reazione di Mara Venier è stata immediata e decisamente dura. La presentatrice ha infatti interrotto il discorso mostrando tutto il suo disappunto: “Cerno fa l’attualità, è proprio un’altra cosa. Hai fatto una battuta che non c’entrava nulla”. Poi l’affondo ancora più diretto: “Io qua sto aprendo il mio cuore e se tu fai la battutina su Cerno perché vuoi fare la figa, con me hai sbagliato”. Parole pronunciate con tono secco, che hanno spiazzato gli stessi conduttori del podcast.
La tensione è salita ulteriormente quando la conduttrice ha scelto di mettere fine alla telefonata. “Le battutine sono inutili, io sono qua per Duello, se volete parlo con Duello altrimenti vi saluto”, ha dichiarato prima di interrompere bruscamente l’intervista. Un episodio che in poche ore è diventato virale sui social, dividendo il pubblico tra chi ha difeso la sensibilità della Venier e chi invece ha giudicato eccessiva la sua reazione.
Secondo quanto emerso successivamente, l’intenzione di Grazia Sambruna non sarebbe stata quella di attaccare Tommaso Cerno o creare polemica, bensì comprendere se il segmento dedicato all’attualità sarebbe stato confermato nella futura versione del programma. Un equivoco comunicativo, dunque, degenerato però in uno scontro inatteso, complice forse anche la forte pressione che accompagna in questo momento la conduttrice.
Al di là della polemica, resta una certezza: Mara Venier continua a essere il cuore pulsante di Domenica In. Dopo anni di ascolti solidi e di un rapporto consolidato con il pubblico, la conduttrice sembra voler immaginare un futuro ancora legato alla trasmissione, ma a condizioni precise. Più leggerezza, più emozione e una formula capace di rinnovarsi senza perdere la propria identità: è questa la sfida che potrebbe segnare la prossima stagione della domenica targata Rai.


