
La coppia formata da Simone Bolelli e Andrea Vavassori conquista il torneo di doppio maschile agli Internazionali d’Italia e fa esplodere di gioia il Centrale del Foro Italico. I due azzurri hanno superato in una finale combattutissima lo spagnolo Marcel Granollers e l’argentino Horacio Zeballos, numeri due del ranking mondiale di specialità, imponendosi dopo tre set tiratissimi.
Il match si è deciso soltanto al super tie-break finale, al termine di una sfida giocata punto su punto. Bolelli e Vavassori avevano conquistato il primo set per 7-6, riuscendo a imporsi al tie-break davanti a un pubblico già in festa. Nel secondo parziale, però, Granollers e Zeballos hanno reagito, riportando la finale in equilibrio con un altro tie-break vinto. Nel set decisivo gli italiani hanno cambiato marcia, dominando il super tie-break ai dieci punti e chiudendo l’incontro tra gli applausi del Centrale.
Primo trionfo romano per la coppia azzurra
Per la coppia italiana si tratta del decimo trofeo conquistato insieme, un risultato che conferma la crescita costante del duo azzurro nel panorama internazionale del doppio maschile. Il successo ottenuto al Foro Italico ha però un significato speciale, perché rappresenta il primo trionfo a Roma davanti al pubblico di casa.
L’entusiasmo sugli spalti ha accompagnato ogni punto della finale. Dopo il successo ottenuto lo scorso anno da Jasmine Paolini, il tennis italiano torna così a esultare nella capitale grazie a un’altra impresa azzurra. La vittoria di Bolelli e Vavassori conferma inoltre il momento straordinario vissuto dal movimento italiano, sempre più protagonista nei grandi appuntamenti internazionali.
L’attesa per Sinner
La giornata romana potrebbe diventare ancora più storica per il tennis italiano. Dopo il trionfo nel doppio, infatti, l’attenzione si sposta ora su Jannik Sinner, atteso dal suo appuntamento decisivo nel torneo.
Alla vigilia della finale, Vavassori aveva sottolineato l’importanza del momento vissuto dal tennis azzurro. «È bello avere una coppia italiana in finale, ed è incredibile che sia il doppio sia un singolarista siano arrivati all’ultimo atto», aveva spiegato il tennista piemontese. Parole che raccontano bene l’atmosfera di entusiasmo che si respira attorno agli Internazionali e a una generazione di giocatori italiani sempre più competitiva ai massimi livelli.


