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Sinner, show con Panatta dopo il trionfo a Roma: la battuta che fa ridere il Centrale

Pubblicato: 18/05/2026 07:54

Ci sono vittorie che restano negli almanacchi e altre che, oltre ai numeri, sanno raccontare un clima: l’attesa di un Paese, la pressione di un palcoscenico, la leggerezza improvvisa che rompe la solennità. La notte del Foro Italico, per Jannik Sinner, è stata tutto questo insieme: un trionfo storico e, subito dopo, una premiazione diventata spettacolo.

Pochi minuti dopo il match point, davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e con Adriano Panatta sul palco, il numero uno del mondo ha trasformato la cerimonia in uno show spontaneo. Un momento genuino che ha acceso il Centrale del Foro Italico e, a catena, i social.

Il trionfo di Sinner agli Internazionali d’Italia 2026

In campo, Sinner aveva appena conquistato gli Internazionali d’Italia 2026 battendo Casper Ruud con un doppio 6-4. È il decimo Masters 1000 della sua carriera, un tassello pesantissimo in una collezione già impressionante.

Non solo: con questo successo, l’azzurro diventa il più giovane tennista della storia ad aver vinto tutti i Masters 1000 del circuito ATP. E soprattutto riporta un italiano sul trono di Roma dopo cinquant’anni, chiudendo un digiuno iniziato con la vittoria di Panatta nel 1976.

La battuta a Panatta e l’ovazione del Centrale

È durante la premiazione che arriva la scena destinata a diventare virale. Sinner prende il microfono e sceglie di omaggiare Panatta, presenza simbolica e riferimento inevitabile nell’ultima serata del torneo romano.

Con il suo modo di fare timido ma tagliente, Sinner lascia partire la battuta, senza cambiare tono e senza cercare l’effetto a tutti i costi. Il pubblico, però, capisce subito dove vuole arrivare.

“Dopo 50 anni abbiamo riportato un trofeo molto importante a casa. Ovviamente non posso dire di averti visto vincere qua… forse i miei genitori non si erano neanche messi insieme!”

Il Centrale esplode: applausi, risate, ovazione. E Panatta, lì accanto, non riesce a trattenere il sorriso davanti al siparietto del nuovo re di Roma.

Il passaggio di consegne dopo mezzo secolo

Per molti tifosi, quel momento ha avuto il sapore di un passaggio di testimone: da un lato Panatta, simbolo della storica impresa del 1976; dall’altro Jannik Sinner, oggi al comando del ranking ATP e capace di riscrivere record con una continuità che impressiona.

Poco prima, lo stesso Panatta aveva celebrato il trionfo dell’altoatesino con parole cariche di significato, dando ulteriore spessore alla serata del Foro Italico.

“Vedere Jannik vincere al Centrale del Foro Italico ha qualcosa di speciale. Il pubblico romano aspettava un momento così. Jannik è un esempio per tutti”.

L’emozione davanti a Mattarella e la frase virale

Tra gli spalti era presente anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha poi consegnato personalmente il trofeo a Sinner. Un dettaglio istituzionale che, in una serata già densa, ha aggiunto un livello ulteriore di emozione.

Ed è parlando proprio del Capo dello Stato che Sinner ha regalato un’altra battuta diventata immediatamente virale, confermando la sua naturalezza anche nei momenti più solenni.

“Quando c’è il signor Mattarella sono sempre molto emozionato e riesco sempre a mettermi in situazioni non piacevoli”, ha detto sorridendo.

Quanto ha guadagnato Sinner con la vittoria a Roma

Il trionfo agli Internazionali d’Italia non vale solo per la storia sportiva. Il successo contro Ruud ha portato a Sinner oltre 1 milione di euro di montepremi, facendo salire i guadagni stagionali oltre i 6,5 milioni di dollari.

Con il titolo di Roma, il totale dei premi in carriera del campione azzurro supera i 64 milioni di dollari in premi ATP, senza considerare sponsor e partnership commerciali.

I social impazziscono: tra meme e celebrazione del record

Nel giro di pochi minuti, la battuta su Panatta e l’emozione davanti a Mattarella hanno invaso X, Instagram e TikTok. Clip e meme sulla frase dei “genitori non ancora insieme” sono rimbalzati ovunque, con molti utenti che l’hanno definita uno dei momenti più divertenti del tennis italiano recente.

Tra i commenti, torna una costante: Sinner resta riconoscibile anche da numero uno. “È fortissimo ma sembra ancora il ragazzo della porta accanto”, scrive un utente. E un altro riassume il senso della notte: “Dopo 50 anni Roma torna italiana. E il bello è che sembra solo l’inizio”.

Tra ironia, record e standing ovation, il Foro Italico ha consegnato a Sinner una serata che non è stata soltanto una vittoria: è diventata una storia.

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