
Nuova notte di bombardamenti in Ucraina. Le forze russe hanno lanciato un massiccio attacco combinato contro le città di Dnipro e Odessa, utilizzando centinaia di droni e missili balistici. Il bilancio provvisorio parla di almeno 20 feriti, tra cui anche diversi bambini, mentre numerosi edifici residenziali sono stati colpiti e danneggiati.
Secondo quanto riferito dalle autorità ucraine, gli attacchi sono iniziati nella serata del 17 maggio con l’arrivo dei primi droni diretti verso Dnipro. Durante la notte sarebbero stati lanciati anche missili balistici e da crociera, provocando esplosioni e incendi in diverse aree della città. Tra gli edifici colpiti ci sarebbero un grattacielo residenziale e un magazzino di materiale pirotecnico andato in fiamme.
Bambini feriti e palazzi colpiti
Il capo dell’amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha, ha confermato che almeno 18 persone sono rimaste ferite a Dnipro, compresi una bambina di due anni e un bambino di dieci anni. Otto persone sono state ricoverate in ospedale, mentre i soccorsi sono proseguiti per tutta la notte tra incendi e operazioni di recupero.
Anche Odessa è stata colpita da un massiccio attacco con droni. Secondo le autorità locali, due civili sono rimasti feriti: un ragazzo di 11 anni e un uomo di 59. Diversi edifici residenziali nei quartieri Kyivskyi e Prymorskyi hanno subito danni, mentre una casa a un piano è stata completamente distrutta.
Oltre 500 droni e missili lanciati
L’aeronautica militare ucraina ha riferito che la Russia ha impiegato complessivamente 546 mezzi d’attacco, tra cui 22 missili e 524 droni di vario tipo. Nell’operazione sarebbero stati utilizzati missili balistici Iskander-M, missili da crociera Iskander-K e droni Shahed insieme ad altri velivoli esca.
Secondo Kiev, le difese aeree ucraine sono riuscite ad abbattere o neutralizzare oltre 500 bersagli tra droni e missili. Nonostante questo, le autorità hanno confermato impatti in decine di località diverse tra le regioni di Dnipro, Odessa, Zaporizhzhia e Chernihiv.


