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“Da svenire”. Italia bollente, il caldo colpisce queste città: dove fare più attenzione

Pubblicato: 26/05/2026 09:03

L’estate deve ancora cominciare ufficialmente, ma l’Italia fa già i conti con la prima vera emergenza caldo della stagione. Il nuovo bollettino sulle ondate di calore diffuso dal ministero della Salute fotografa un quadro in rapido peggioramento, con temperature in aumento e livelli di allerta che coinvolgono gran parte del Paese. Le previsioni, elaborate su 27 città italiane con un monitoraggio a 24, 48 e 72 ore, indicano un progressivo aggravarsi della situazione, soprattutto nelle aree del Centro-Nord.

Il dato più significativo riguarda la giornata di mercoledì 27 maggio, destinata a diventare la più critica di questa prima fase di caldo intenso. Saranno infatti 15 le città contrassegnate dal bollino arancione, il livello che indica condizioni meteorologiche potenzialmente pericolose per la salute, in particolare per anziani, fragili e persone con patologie croniche.
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Dodici città già in allerta arancione

L’afa comincerà però a farsi sentire già da oggi, martedì 26 maggio. Secondo il bollettino ministeriale, sono 12 le città italiane che entrano immediatamente in allerta arancione: Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia e Viterbo.

Si tratta di aree dove il forte aumento delle temperature, unito ai livelli elevati di umidità, potrebbe provocare disagi diffusi e conseguenze sanitarie per le fasce più esposte della popolazione. Il bollino arancione rappresenta infatti il livello 2 di allerta e segnala condizioni climatiche che possono avere effetti negativi sulla salute anche tra le persone sane, soprattutto in presenza di esposizione prolungata al sole o nelle ore più calde della giornata.

Accanto alle città già in arancione, altre cinque ricevono il bollino giallo, che corrisponde al livello 1 di preallerta. Si tratta di Genova, Latina, Milano, Napoli e Verona. In queste realtà il caldo è in aumento, ma senza raggiungere ancora le condizioni considerate più critiche.

Resta invece più stabile la situazione in dieci città italiane che mantengono il bollino verde, indicativo dell’assenza di rischi particolari legati alle temperature. Si tratta soprattutto di centri del Sud e delle isole: Ancona, Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Messina, Palermo, Pescara e Reggio Calabria.

termometro con vicino una donna che per il caldo si tocca la testa

Mercoledì sarà la giornata più critica

Il quadro peggiorerà ulteriormente nella giornata di mercoledì 27 maggio, quando il numero delle città in allerta arancione salirà da 12 a 15. A entrare nel livello 2 di rischio saranno anche Latina, Milano e Verona, che nel giorno precedente figuravano ancora in giallo.

L’espansione dell’area interessata dal caldo intenso conferma il progressivo aumento delle temperature su gran parte della penisola. Le condizioni meteorologiche previste indicano infatti una persistente presenza di aria calda, destinata a coinvolgere anche zone che inizialmente sembravano meno esposte.

Nel frattempo, sei città resteranno al livello di bollino giallo: Catania, Genova, Messina, Napoli, Pescara e Reggio Calabria. Un segnale che mostra come il caldo stia gradualmente raggiungendo anche il Sud Italia, pur con intensità ancora inferiore rispetto alle aree più colpite del Centro-Nord.

Saranno invece soltanto sei le città che continueranno a mantenere il bollino verde anche mercoledì: Ancona, Bari, Cagliari, Campobasso, Civitavecchia e Palermo. Una situazione che, almeno per il momento, le tiene fuori dalle condizioni di maggiore rischio.

Temperature in aumento e attenzione ai soggetti fragili

L’anticipo del caldo intenso rispetto all’inizio ufficiale dell’estate rappresenta un elemento che preoccupa soprattutto dal punto di vista sanitario. Le ondate di calore improvvise possono infatti avere effetti significativi sull’organismo, soprattutto quando arrivano dopo settimane caratterizzate da temperature più miti.

Le autorità sanitarie invitano alla prudenza, in particolare nelle ore centrali della giornata, raccomandando di limitare l’esposizione al sole, mantenere una corretta idratazione e prestare attenzione alle persone più vulnerabili.

Il primo bollettino stagionale conferma dunque un avvio d’estate segnato da temperature già elevate e da un progressivo aumento delle città sotto osservazione. Una situazione che potrebbe evolversi ulteriormente nei prossimi giorni, con il caldo destinato a consolidarsi su buona parte del territorio nazionale.

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