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Blue Origin, esplode il razzo durante un test: tremano le case vicino a Cape Canaveral

Pubblicato: 29/05/2026 06:34

Un razzo New Glenn della Blue Origin è esploso giovedì sera sulla piattaforma di lancio durante un test di accensione dei motori, provocando un boato avvertito nelle aree vicine e una palla di fuoco arancione visibile anche dalla spiaggia. L’incidente è avvenuto al Complesso di lancio 36 della Cape Canaveral Space Force Station, in Florida, intorno alle 21. Le case hanno tremato a Cape Canaveral e Cocoa Beach, mentre molti residenti hanno iniziato a chiedere sui social cosa fosse accaduto. La società fondata da Jeff Bezos ha fatto sapere che tutto il personale impegnato nell’area è stato rintracciato.

Il test e l’anomalia sulla piattaforma

Secondo quanto comunicato dalla Blue Origin, l’esplosione è avvenuta durante un test di accensione dei motori del razzo New Glenn. La società ha parlato di una “anomalia” verificatasi durante le operazioni, senza fornire nell’immediato ulteriori dettagli sulle cause dell’incidente. In un breve comunicato pubblicato su X, l’azienda ha spiegato che avrebbe fornito aggiornamenti non appena disponibili nuove informazioni. Le immagini circolate online hanno mostrato una forte luce arancione nel cielo sopra la base, alimentando rapidamente l’attenzione attorno all’episodio.

I funzionari dei servizi di emergenza hanno precisato che non risultano pericoli legati a fumi o ad altri potenziali rischi per la popolazione. L’aspetto più importante, nelle prime ore successive all’esplosione, è stato proprio il controllo sulla sicurezza del personale presente durante il test. La Blue Origin ha assicurato che tutte le persone al lavoro in quel momento sono state individuate. Non sono stati indicati feriti né conseguenze immediate per le comunità vicine, anche se l’esplosione è stata abbastanza potente da essere percepita chiaramente nelle abitazioni dell’area.

Il programma New Glenn e il precedente stop

L’incidente arriva in una fase delicata per il programma New Glenn, il grande razzo che Blue Origin intende utilizzare anche per il lancio di moduli di atterraggio sulla Luna per conto della NASA. Il vettore era stato già messo a terra ad aprile, dopo che un satellite era stato lasciato in un’orbita errata a causa di un guasto al motore. Quello era soltanto il terzo volo del razzo, entrato in servizio da poco e ancora al centro di una fase cruciale di sviluppo e collaudo.

Il New Glenn ha debuttato nel 2025 da Cape Canaveral e prende il nome da John Glenn, il primo americano a orbitare attorno alla Terra. Per Blue Origin rappresenta uno dei progetti più ambiziosi nella competizione spaziale privata, in un settore in cui affidabilità, sicurezza e continuità dei lanci sono elementi decisivi. L’esplosione durante il test di accensione non segna ancora, in assenza di ulteriori dettagli tecnici, un bilancio definitivo sul programma, ma apre inevitabilmente una nuova fase di verifiche sulle cause dell’anomalia e sui tempi di ritorno alle operazioni.

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