
Matteo Berrettini ritrova gli ottavi di finale di uno Slam e lo fa al termine di una delle battaglie più dure della sua carriera. Sul campo del Roland Garros, l’azzurro supera l’argentino Francisco Comesana con il punteggio di 7-6(3) 5-7 6-7(4) 6-4 7-6(13) dopo 5 ore e 13 minuti di gioco, chiudendo al super tie-break del quinto set una sfida logorante sotto ogni profilo. Un successo che vale il ritorno tra i migliori sedici a Parigi, già raggiunti nel 2021, e il primo ottavo Slam da Wimbledon 2023.
Primo set deciso al tie-break
L’avvio è subito equilibrato, con entrambi i giocatori solidi nei turni di battuta e poche occasioni in risposta. Berrettini prova a prendere il controllo degli scambi con il servizio e il dritto, senza però riuscire a strappare il break. Si arriva così al tie-break, dove l’azzurro alza il livello nei momenti chiave e chiude 7-3, portandosi avanti di un set in una fase già molto fisica dell’incontro.
Nel secondo set cambia l’inerzia. Comesana cresce in risposta e riesce a mettere pressione costante su Berrettini, che concede qualche errore in più soprattutto negli scambi prolungati. L’argentino sfrutta l’occasione e chiude 7-5. Nel terzo set la partita si allunga ancora, con un altro tie-break favorevole a Comesana, che si porta così avanti due set a uno, approfittando anche di un calo di continuità dell’azzurro.
Rientro di berrettini nel quarto set
Il quarto set segna la risposta di Berrettini. L’azzurro ritrova precisione al servizio e maggiore solidità nei game importanti, riuscendo a togliere profondità a Comesana. Il break decisivo arriva nei momenti centrali del parziale e consente a Berrettini di chiudere 6-4, riportando il match in equilibrio dopo oltre tre ore e mezza di gioco.
Il quinto set diventa una prova di resistenza estrema. Berrettini gestisce meglio le situazioni di pressione, ma Comesana resta agganciato fino al super tie-break. Qui l’azzurro si procura più match point, ne spreca tre, ma mantiene lucidità nei momenti decisivi. Alla quarta occasione utile chiude grazie a un errore dell’argentino dopo uno scambio lungo e logorante.
Ottavi di finale conquistati
Per Berrettini arriva così un successo pesante anche sul piano mentale, costruito sulla tenuta nei momenti più delicati e sulla capacità di restare dentro una partita estremamente lunga. Il romano torna così agli ottavi del Roland Garros e ritrova una dimensione da protagonista negli Slam. Il prossimo avversario sarà Juan Manuel Cerúndolo o Daniel Rincón Landaluce.


