
La tensione in Medio Oriente è tornata a salire in modo drammatico dopo il lancio di diverse ondate di missili iraniani contro Israele. La nuova escalation arriva in un momento già estremamente delicato, segnato dagli attacchi israeliani in Libano e dal rischio sempre più concreto di un allargamento del conflitto all’intera regione. Nelle ultime ore Teheran ha rivendicato l’operazione come risposta alle azioni israeliane, mentre da Gerusalemme arrivano segnali che fanno pensare a una possibile controffensiva. Sullo sfondo si muovono gli Stati Uniti, con Donald Trump che prova a evitare un ulteriore salto di qualità dello scontro e invita entrambe le parti a tornare al tavolo dei negoziati.
22:08 – Trump chiamerà Netanyahu: “Gli dirò di non attaccare l’Iran”
Il presidente americano Donald Trump ha annunciato che contatterà personalmente il premier israeliano Benjamin Netanyahu per chiedergli di non procedere con una risposta militare contro Teheran. “Chiamerò Netanyahu ora e gli dirò di non attaccare l’Iran in risposta”, ha dichiarato al giornalista di Axios Barak Ravid.
22:08 – Israele revoca lo stato di allarme
Le autorità israeliane hanno comunicato la fine dello stato di allerta imposto dopo il lancio dei missili iraniani. L’esercito ha autorizzato la popolazione a lasciare i rifugi, segnalando che la fase immediata dell’emergenza sembra conclusa.
22:03 – Teheran minaccia gli Stati Uniti
I Pasdaran hanno diffuso una dura dichiarazione affermando che l’operazione missilistica rappresenta soltanto un avvertimento. Secondo il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie, eventuali nuovi attacchi provocheranno una risposta ancora più ampia che potrebbe coinvolgere anche interessi americani presenti nella regione.
22:00 – Israele prepara una risposta militare
Secondo fonti israeliane citate dalla CNN, il governo di Gerusalemme starebbe preparando una risposta “potente” ai lanci di missili balistici effettuati dall’Iran contro il territorio israeliano.
21:59 – L’Iran rivendica l’attacco
I Pasdaran hanno dichiarato che uno degli obiettivi principali dell’operazione era la base aerea di Ramat David, nel nord di Israele. Teheran sostiene che da quella struttura sarebbero partite operazioni militari contro il Libano meridionale e i sobborghi di Beirut.
21:58 – Trump mette in allerta le forze armate Usa
Parlando con Fox News, Donald Trump ha confermato che le forze armate statunitensi sono state poste in stato di allerta in seguito alla nuova crisi tra Israele e Iran.
21:57 – Trump: “Eravamo vicini a un accordo”
Il presidente americano ha espresso forte preoccupazione per l’escalation, ricordando che fino a poche ore prima sembrava possibile raggiungere un’intesa diplomatica con Teheran. “Pensavo che l’accordo sarebbe stato firmato nei prossimi giorni e ora succede questo”, ha dichiarato.
21:56 – Il messaggio di Trump a Teheran
Trump ha rivolto un appello diretto alla leadership iraniana invitandola a fermarsi. “Avete lanciato i vostri missili, ora basta. Tornate ai negoziati”, ha affermato.
21:52 – Khamenei autorizza l’Operazione Promessa Vera 5
Secondo i media iraniani, la Guida Suprema avrebbe autorizzato una nuova fase dell’operazione denominata “Promessa Vera 5”. La televisione di Stato parla di una risposta “dolorosa e decisiva” contro Israele e riferisce che il Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale è stato convocato d’urgenza.
21:45 – Decollano i caccia israeliani
Diversi media regionali riferiscono che aerei militari israeliani sarebbero decollati in direzione dell’Iran. Al momento non sono arrivate conferme ufficiali da parte dell’esercito israeliano.
21:41 – Israele: “Tutti i missili intercettati”
L’Idf ha reso noto che le difese aeree hanno intercettato tutti i missili lanciati dall’Iran nel corso dell’attacco.
21:40 – I Pasdaran: “Abbiamo mantenuto la promessa”
Le Guardie Rivoluzionarie hanno rivendicato l’operazione affermando di aver rispettato l’impegno assunto dopo gli attacchi israeliani contro il Libano.
21:39 – Israele chiede il via libera agli Usa
Secondo Walla News, Israele avrebbe chiesto agli Stati Uniti l’autorizzazione a colpire infrastrutture energetiche iraniane in caso di risposta militare.
21:34 – Netanyahu pronto alla rappresaglia
Fonti citate da Axios riferiscono che Israele intende rispondere ai lanci missilistici provenienti dall’Iran. Nelle stesse ore Trump è stato costantemente aggiornato sull’evoluzione della crisi.
21:33 – Terza ondata di missili contro Israele
L’emittente pubblica iraniana ha annunciato il lancio di una terza ondata di missili diretta verso il territorio israeliano.
21:19 – Solidarietà tra Teheran e Beirut
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha pubblicato sui social un’immagine raffigurante le bandiere di Iran e Libano unite, in un evidente messaggio politico dopo gli attacchi israeliani su Beirut.
21:19 – Nuova salva di missili
L’esercito israeliano ha segnalato una seconda ondata di missili provenienti dall’Iran e diretti verso il territorio dello Stato ebraico.
21:16 – Ben Gvir: “Questa notte Teheran deve bruciare”
Il ministro israeliano di estrema destra Itamar Ben Gvir ha invocato una risposta durissima scrivendo sui social: “Questa notte Teheran deve bruciare”.
21:15 – Sirene d’allarme in Israele
Per la prima volta dal cessate il fuoco di aprile, le sirene antiaeree sono tornate a suonare in numerose zone del Paese dopo il lancio dei missili iraniani.
21:03 – L’Idf conferma l’attacco
L’esercito israeliano ha confermato il lancio di missili dall’Iran e l’attivazione dei sistemi di difesa per intercettare la minaccia. Da quel momento è iniziata una delle serate più tese degli ultimi mesi in Medio Oriente.


