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Nazionale, Mancini in pole per la panchina azzurra

Pubblicato: 08/06/2026 17:05

Entra nel vivo la corsa per la panchina della Nazionale, che negli ultimi giorni ha ritrovato grande entusiasmo e risultati convincenti grazie al lavoro svolto con i giovani. In un momento di profonda riflessione per tutto il movimento calcistico del paese, i recenti test amichevoli hanno riacceso la passione dei tifosi e l’interesse degli addetti ai lavori. La gestione temporanea ha dimostrato che esiste un serbatoio di talenti pronti a farsi valere, offrendo segnali di rinascita molto incoraggianti dopo le ultime delusioni sul fronte internazionale. Questo cambio di rotta improvviso ha inevitabilmente rimescolato le carte in tavola per la scelta della guida tecnica definitiva, trasformando una transizione che appariva puramente formale in un vero e proprio terreno di candidatura e accendendo il dibattito sui nomi più accreditati a guidare il nuovo ciclo.

Il fattore del traghettatore e le quote dei bookmaker

I due recenti test contro Lussemburgo e Grecia hanno messo in mostra una squadra profondamente rinnovata, affidata temporaneamente alla guida di Silvio Baldini. Il tecnico dell’Under 21, chiamato a ricoprire il ruolo di traghettatore in questa delicata fase di passaggio, ha convinto pienamente l’ambiente grazie alla sua decisione di puntare su un gruppo dall’età media bassissima. Questa sterzata verde ha prodotto non solo bel gioco ma anche risultati immediati, modificando radicalmente le percezioni degli esperti di scommesse. Secondo i betting analyst di Goldbet e Better, infatti, la quota per una sua incredibile conferma sulla panchina della Nazionale maggiore è crollata a 3,50, un dato clamoroso se si pensa che fino a pochi giorni fa questa specifica ipotesi valeva ben 15 volte la posta.

Il grande favorito per il ritorno in azzurro

Nonostante l’ottimo impatto del ct dell’Under 21, il grandissimo favorito per la panchina resta un profilo di altissimo spessore internazionale. Gli analisti quotano infatti a 1,75 il ritorno di Roberto Mancini, una scelta che rappresenterebbe un clamoroso secondo capitolo per la storia recente del calcio italiano. La decisione della federazione potrebbe ricadere molto presto su di lui, considerando soprattutto come lo stesso tecnico abbia aperto a più riprese a un suo ritorno dopo la straordinaria avventura culminata con il trionfo agli Europei nell’estate 2021. Al momento, la sua candidatura appare decisamente solida e strutturata, lasciando in una posizione decisamente più defilata un altro grande nome del panorama calcistico come Antonio Conte, la cui ipotesi non sembra scalfire la leadership del tecnico jesino nelle preferenze attuali.

Le dinamiche di mercato e i vertici societari

Il quadro della situazione viene confermato anche dalle ultime indiscrezioni dei massimi esperti di calciomercato. Come riportato dal giornalista Fabrizio Romano, Roberto Mancini è al momento il candidato principale per la panchina azzurra, individuato come l’uomo giusto per rilanciare le ambizioni della squadra dopo la dolorosa e mancata qualificazione ai Mondiali del gruppo precedentemente guidato da Gennaro Gattuso. Il futuro della panchina resta comunque legato a doppio filo agli sviluppi istituzionali della federazione. Molto dipenderà infatti dalle prossime elezioni Figc e dalla nomina del nuovo presidente federale. In pole position per la successione del dimissionario Gabriele Gravina c’è attualmente Giovanni Malagò, la cui eventuale elezione potrebbe accelerare definitivamente la chiusura dell’accordo per il nuovo commissario tecnico.

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