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“È finita”. Juventus, è arrivato l’annuncio: lascia il club

Pubblicato: 11/06/2026 16:57

Rivoluzione totale ai vertici della società bianconera, con un ribaltone improvviso che ridisegna completamente l’organigramma dirigenziale e promette di scuotere dalle fondamenta anche le strategie della sessione estiva di calciomercato. La proprietà del club più titolato d’Italia ha preso una decisione drastica e irrevocabile, optando per una netta separazione dal proprio direttore generale dopo appena un anno dal suo insediamento a Torino. Una scelta forte, maturata nelle stanze dei bottoni e destinata a chiudere un ciclo tecnico nato soltanto dodici mesi fa, per inaugurare un corso inedito che rimetterà al centro della scena la competenza e la tradizione manageriale del nostro Paese. La notizia, che ha subito trovato conferme stringenti nei corridoi degli esperti di trattative, traccia una linea di demarcazione netta tra il recente passato e un futuro imminente che si preannuncia di stampo fortemente tricolore.

La fine dell’era francese

L’avventura di Damien Comolli sulla poltrona di direttore generale della Juventus è giunta ufficialmente al capolinea. Il dirigente nativo di Béziers si appresta a salutare il capoluogo piemontese dopo un’esperienza durata pochissimo, considerando che il suo sbarco sotto la Mole era avvenuto il 4 giugno del 2025. A decretare la fine del rapporto è stata la stessa proprietà bianconera, intenzionata a dare una sterzata netta alla gestione del club. Secondo le indiscrezioni di mercato più accreditate, i passaggi formali per formalizzare l’addio sono ormai imminenti e non si prevedono colpi di scena dell’ultimo minuto. Si chiude così una parentesi transalpina che non ha convinto appieno i vertici societari, pronti a resettare la struttura di comando per affidarsi a un volto decisamente noto all’interno del panorama calcistico della Serie A.

La partenza del direttore generale francese apre inevitabilmente un effetto domino che potrebbe travolgere altri quadri della dirigenza juventina. I fari degli addetti ai lavori sono attualmente puntati sulla figura di François Modesto, attuale direttore tecnico del club e storicamente legato a filo doppio alla gestione del manager uscente. Sebbene il binomio professionale tra i due non sia considerato del tutto imprescindibile dalla proprietà, la posizione dell’ex dirigente del Monza rimane sotto stretta valutazione. Nei prossimi giorni si capirà se la Juventus opterà per una tabula rasa completa dei vertici dell’area sportiva o se deciderà di conservare alcuni elementi di continuità per non destabilizzare eccessivamente l’ambiente all’alba della nuova stagione agonistica.

La svolta tricolore

Per il dopo Comolli la dirigenza piemontese ha le idee straordinariamente chiare e ha già bloccato il profilo ideale a cui affidare le chiavi della ricostruzione. Il nome in cima alla lista, ormai vicinissimo alla fumata bianca, è quello di Giovanni Carnevali, storico amministratore delegato del Sassuolo. L’esperto dirigente neroverde è considerato l’uomo perfetto per inaugurare un nuovo progetto a lungo termine che parlerà dichiaratamente italiano. L’idea della proprietà è quella di affiancare l’esperienza manageriale del dirigente lombardo alla figura carismatica di Giorgio Chiellini, creando un asse operativo solido, profondo conoscitore delle dinamiche del nostro campionato e capace di restituire al club quella forte identità nazionale che spesso ha coinciso con i successi più importanti della sua storia.

Le conseguenze sul mercato

Questo clamoroso scossone societario non potrà che riflettersi in maniera immediata e dirompente sulle grandi manovre di mercato. La Juventus ha infatti diverse trattative calde in ballo che rischiano di subire rallentamenti o radicali mutamenti di rotta. Per il reparto offensivo sono state avviate discussioni importanti per Alexander Sorloth con l’Atletico Madrid e per Randal Kolo Muani con il Paris Saint-Germain, due profili di spessore internazionale fortemente caldeggiati dalla vecchia gestione. Parallelamente, sul fronte dei portieri, i bianconeri hanno già raggiunto un principio di accordo con il Dibu Martinez e stanno cercando l’intesa definitiva con l’Aston Villa. L’avvicendamento tra il partente direttore francese e il subentrante amministratore del club emiliano potrebbe cambiare le carte in tavola, portando a una revisione degli obiettivi o alla nascita di nuove clamorose piste di mercato nelle prossime settimane.

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Ultimo Aggiornamento: 11/06/2026 17:58

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