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Mondiali nel caos: scontri fuori dall’Azteca, gas lacrimogeni contro i manifestanti

Pubblicato: 11/06/2026 23:11

La festa dei Mondiali si è aperta tra tensioni e violenze fuori dallo stadio Azteca. Migliaia di persone sono scese in piazza nelle ore precedenti alla gara inaugurale tra Messico e Sudafrica, trasformando l’area attorno all’impianto in un teatro di scontri tra manifestanti e forze dell’ordine. Le proteste, annunciate da giorni, hanno coinvolto insegnanti, movimenti civici e gruppi che chiedono verità e giustizia per i desaparecidos.

Quando alcuni gruppi hanno tentato di superare i cordoni di sicurezza predisposti attorno allo stadio, la situazione è rapidamente degenerata. Gli agenti schierati in assetto antisommossa hanno cercato di bloccare l’avanzata dei manifestanti, impedendo loro di raggiungere gli ingressi dell’impianto dove stavano affluendo migliaia di tifosi.

Il tentativo di irruzione

Secondo le prime ricostruzioni, una parte dei manifestanti avrebbe cercato di forzare le barriere di sicurezza per entrare nell’area dello stadio. A quel punto sono iniziati gli scontri più duri. Dalla folla sono stati lanciati pietre, oggetti contundenti e razzi contro gli agenti, mentre alcuni gruppi hanno preso di mira mezzi presenti nelle vicinanze.

Nel corso dei disordini è stato anche danneggiato e distrutto un camion parcheggiato non lontano dall’Azteca. Le immagini diffuse dai media internazionali mostrano momenti di forte tensione, con cariche della polizia e manifestanti in fuga tra il fumo.

La risposta della polizia

Le forze dell’ordine hanno reagito utilizzando gas lacrimogeni per disperdere i gruppi più numerosi e impedire che il tentativo di irruzione riuscisse. L’intervento ha riportato gradualmente la situazione sotto controllo, consentendo lo svolgimento della partita inaugurale.

Gli incidenti confermano il clima di forte contestazione che ha accompagnato l’organizzazione dei Mondiali, con una parte della società civile che ha scelto di sfruttare la visibilità dell’evento per portare all’attenzione internazionale le proprie rivendicazioni. Al momento non sono stati diffusi bilanci ufficiali su eventuali feriti o arresti legati agli scontri.

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