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“Ecco che cifra può raggiungere il generale Vannacci”: la profezia è uno choc

Pubblicato: 16/06/2026 11:53

La crescita di Roberto Vannacci e del suo movimento Futuro Nazionale potrebbe diventare un fattore decisivo per gli equilibri politici italiani. A sostenerlo è Carlo Buttaroni, presidente dell’Istituto Tecnè, intervenuto durante la trasmissione Quarta Repubblica su Rete 4.

Alla domanda del conduttore Nicola Porro se Vannacci possa sottrarre voti decisivi al centrodestra fino a comprometterne la permanenza al governo, Buttaroni ha risposto senza esitazioni: «Naturalmente sì, in questo momento le coalizioni sono grosso modo alla pari, il centrodestra è avanti di qualche decimale».

Centrodestra ancora avanti ma il vantaggio si riduce

Secondo l’ultima rilevazione Tecnè, Fratelli d’Italia resta il primo partito italiano con il 29,4%, mantenendo sostanzialmente invariato il proprio consenso.

Nel resto della coalizione di governo si registra invece qualche difficoltà. Forza Italia scende all’8,7%, perdendo un decimale rispetto a due settimane fa, mentre la Lega arretra al 6,7%, con una flessione dello 0,4%.

Stabile all’1% Noi Moderati.

Nel complesso, la coalizione di centrodestra si attesta al 45,8%, in calo dello 0,4%.

Centrosinistra vicino alla maggioranza

Anche il campo progressista registra una lieve flessione, fermandosi al 44,3% (-0,3%).

Il Partito Democratico guidato da Elly Schlein perde mezzo punto e scende al 21,5%.

In controtendenza il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, che cresce dello 0,3% raggiungendo il 12,8%.

Completano il quadro Alleanza Verdi e Sinistra al 6,3%, Italia Viva al 2,3% e Più Europa all’1,4%.

Futuro Nazionale continua a salire

Il dato più significativo del sondaggio riguarda ancora una volta Futuro Nazionale. Il movimento guidato da Roberto Vannacci cresce di mezzo punto percentuale e raggiunge il 4,1%.

Un risultato che conferma il trend positivo delle ultime settimane e che alimenta il dibattito all’interno del centrodestra sugli effetti che la presenza del movimento potrebbe avere nelle future competizioni elettorali.

Cresce leggermente anche Azione di Carlo Calenda, che sale al 2,9%.

Il peso degli equilibri futuri

Con una distanza tra le due principali coalizioni ormai limitata a poco più di un punto percentuale, l’evoluzione delle forze politiche esterne agli schieramenti tradizionali potrebbe assumere un ruolo determinante.

In particolare, la crescita di Futuro Nazionale viene osservata con attenzione perché il suo bacino elettorale appare in larga parte sovrapposto a quello dell’area conservatrice e sovranista. Un elemento che, secondo Tecnè, potrebbe incidere sugli equilibri del centrodestra e sulle strategie delle forze che sostengono il governo.

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Ultimo Aggiornamento: 16/06/2026 11:54

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