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Milo Infante addio! Ecco chi lo sostituirà: nome strepitoso!

Pubblicato: 16/06/2026 18:48

La televisione di Stato si appresta a vivere una delicatissima fase di transizione che ridisegnerà in modo profondo la mappa della programmazione pomeridiana e serale della prossima stagione. Il fulcro di questo terremoto mediatico è rappresentato dalla necessità di coprire una pesante eredità all’interno del palinsesto di Rai2, rimasta improvvisamente orfana del suo storico conduttore. L’addio ufficiale di Milo Infante, che ha scelto di trasferirsi a Mediaset chiudendo un ciclo di grande successo, ha infatti costretto i vertici di Viale Mazzini a correre ai ripari per non lasciare scoperti spazi informativi strategici ed estremamente seguiti dal pubblico. Le grandi manovre sono iniziate a ritmo serrato, in un clima di forte attesa che precede di pochissime ore la cruciale riunione del Consiglio di Amministrazione.

Il nuovo volto del pomeriggio di Rai2

Le indiscrezioni raccolte nelle ultime ore descrivono uno scenario ormai quasi definitivo per la successione al timone di Ore 14 e Ore 14 Sera. A prendere le redini dei noti spazi di approfondimento giornalistico sarà Salvo Sottile, il cui profilo è emerso come la soluzione più accreditata e solida per garantire la continuità editoriale della rete. Le voci sollevate dall’agenzia Adnkronos trovano ampi riscontri negli ambienti televisivi romani, delineando un passaggio di consegne che punta sulla comprovata esperienza sul campo della cronaca. Sebbene il format e il titolo stesso della trasmissione possano subire alcune modifiche strutturali nelle settimane a venire per adattarsi alla nuova conduzione e alle idee del team di autori, la scelta del professionista sembra ormai blindata. La dirigenza punta a mantenere l’ottima tenuta degli ascolti in quella precisa fascia oraria, affidandosi a un giornalista capace di maneggiare con cura la cronaca nera e l’attualità.

L’approdo del giornalista siciliano nel pomeriggio di Rai2 porta con sé un effetto domino inevitabile che andrà a colpire la programmazione della terza rete nazionale. Questa nuova responsabilità comporterà infatti l’addio di Salvo Sottile a Far West, il programma d’inchiesta che ha guidato con successo su Rai3 nell’ultimo periodo. La decisione della Rai di privarsi di una figura chiave in prima serata testimonia l’assoluta priorità concessa alla riorganizzazione del daytime pomeridiano. La sostituzione di Infante non era un’operazione semplice, tanto che nei giorni scorsi erano circolate con insistenza le ipotesi di un coinvolgimento di Massimo Giletti o di Tiberio Timperi. Alla fine, la logica della valorizzazione delle risorse interne ha prevalso, spingendo i vertici aziendali a sacrificare l’attuale assetto di Far West per blindare la complessa situazione di Rai2.

Il possibile passaggio di testimone a Rai3

Con la partenza del conduttore storico di Far West, si apre parallelamente un secondo delicatissimo dossier che riguarda la prima serata di Rai3. Il nome più accreditato per raccogliere questo specifico testimone, o comunque per occupare la prestigiosa finestra informativa della rete, è quello di Antonino Monteleone. Il giornalista ha appena fatto il suo debutto ufficiale sulla terza rete alla guida di Filorosso insieme ad Adele Grossi, facendo registrare un esordio giudicato positivo dagli addetti ai lavori. La prima puntata ha ottenuto il 3.7% di share con una platea di quasi cinquecentomila spettatori netti, un risultato considerato più che dignitoso se si analizza il difficile contesto competitivo della serata. La trasmissione si è infatti trovata a fronteggiare una forte concorrenza interna dovuta alla concomitanza con la partita dei Mondiali di calcio tra Belgio ed Egitto, oltre alla sfida diretta con un talk show consolidato e forte come Quarta Repubblica sui canali Mediaset.

Le tappe verso i nuovi palinsesti

L’intera macchina organizzativa della televisione pubblica si muove ora verso scadenze temporali molto rigide e imminenti. La giornata di giovedì rappresenterà lo snodo fondamentale di questa transizione, poiché il Consiglio di Amministrazione si riunirà formalmente per comporre e approvare la lista definitiva dei programmi e dei relativi conduttori per l’annata 2026/2027. L’amministratore delegato Giampaolo Rossi ha commentato l’addio di Milo Infante definendolo inaspettato, ma ha subito ribadito la centralità e la grande forza attrattiva del Servizio Pubblico nel panorama editoriale italiano. Tutte le valutazioni e i tasselli mancanti verranno definiti in questa sede istituzionale, per poi confluire nella presentazione ufficiale dei nuovi palinsesti televisivi che è prevista per il 3 luglio ad Ancona. In quella sede il pubblico e gli investitori pubblicitari potranno finalmente conoscere i dettagli e la veste grafica della nuova offerta informativa dell’azienda.

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