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Presunto attentato di Hamas in Europa: “Sventato ma c’è un video”

Pubblicato: 16/06/2026 14:43

Un presunto attentato riconducibile ad Hamas sarebbe stato pianificato in Europa in occasione del secondo anniversario dell’attacco del 7 ottobre 2023 contro Israele. A sostenerlo sono gli inquirenti tedeschi, che hanno reso noti nuovi dettagli nell’ambito di un’indagine internazionale avviata nei mesi scorsi.

Il video trovato durante gli arresti

Secondo quanto riferito dal procuratore generale federale tedesco Jens Rommel durante una conferenza stampa a Karlsruhe, nel corso delle operazioni condotte nell’autunno del 2025 sarebbe stato sequestrato un video preregistrato di rivendicazione.

«A uno dei sospettati è stato sequestrato un video preregistrato in cui il gruppo rivendicava la responsabilità dell’attentato», ha spiegato Rommel.

Sempre secondo la Procura federale, il filmato faceva riferimento a un attacco che avrebbe dovuto essere compiuto in concomitanza con il secondo anniversario del massacro del 7 ottobre, attorno alla data del 7 ottobre 2025.

Nove arresti e una rete internazionale

Le indagini hanno portato all’arresto di nove presunti sostenitori di Hamas, accusati di aver partecipato al trasporto, allo stoccaggio e alla gestione di armi e munizioni destinate all’organizzazione a partire dall’estate del 2025.

Successivamente, l’inchiesta si è estesa ad altri Paesi europei.

Nei mesi seguenti sono state arrestate altre sei persone tra Germania e resto d’Europa. L’ultimo fermo risale alla fine di maggio in Danimarca, mentre altri arresti sono stati effettuati in Regno Unito e a Cipro.

Armi custodite a Vienna

Secondo gli investigatori tedeschi, uno degli indagati avrebbe avuto il compito di custodire armi nella città di Vienna, elemento che rafforzerebbe l’ipotesi di una rete logistica distribuita in diversi Paesi europei.

Le autorità non hanno però fornito dettagli sulle tipologie di armamenti sequestrati né indicato il possibile obiettivo dell’attacco che sarebbe stato pianificato.

Indagini ancora in corso

L’inchiesta rimane aperta e gli investigatori stanno cercando di chiarire il livello di coinvolgimento dei singoli arrestati e l’effettiva fase operativa raggiunta dal presunto piano terroristico.

Al momento non risultano attacchi portati a termine né sono state rese note informazioni su possibili bersagli individuati dagli indagati. Le autorità tedesche sottolineano tuttavia che il ritrovamento del video di rivendicazione e dei materiali sequestrati rappresenta un elemento centrale dell’indagine in corso.

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