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La “bestia rossa” colpisce l’Italia: scatta l’allerta per il caldo estremo, dove ci sarà il picco

Pubblicato: 17/06/2026 15:42

La Sardegna, in anticipo rispetto al resto d’Italia, si prepara ad affrontare una nuova e intensa ondata di caldo africano. La Protezione Civile regionale ha diramato un’allerta per alte temperature che interesserà gran parte dell’isola a partire da oggi, mercoledì 17 giugno, e fino alla serata di domenica 21 giugno. Secondo le previsioni, il progressivo rafforzamento dell’anticiclone nordafricano porterà un sensibile aumento delle temperature, con valori che nel fine settimana potrebbero raggiungere localmente i 40 gradi.
L’avviso arriva mentre gran parte del Mediterraneo occidentale è interessata dalla risalita di masse d’aria molto calde provenienti dal Nord Africa. Una situazione che favorirà condizioni di tempo stabile e soleggiato, ma anche un progressivo incremento della sensazione di afa e disagio fisico soprattutto nelle aree interne dell’isola.

L’anticiclone africano spinge il termometro verso i 40 gradi

Secondo il bollettino dell’Arpa Sardegna, un robusto campo di alta pressione si sta espandendo dall’Africa verso l’Europa centro-occidentale e continuerà a rafforzarsi nei prossimi giorni.

Questa configurazione favorirà l’afflusso di aria molto calda verso il Mediterraneo occidentale, con effetti particolarmente evidenti proprio sulla Sardegna. Le temperature aumenteranno gradualmente giorno dopo giorno, raggiungendo i valori più elevati tra venerdì e domenica.

Le aree più esposte saranno soprattutto le zone interne e lontane dalla costa, dove i termometri potrebbero avvicinarsi o superare localmente la soglia dei 40°C.

Le raccomandazioni della Protezione Civile

Di fronte all’arrivo del caldo intenso, la Protezione Civile invita la popolazione ad adottare una serie di precauzioni per ridurre i rischi legati alle alte temperature.

Tra le raccomandazioni principali c’è quella di evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, in particolare tra le 12 e le 18, limitando le attività fisiche all’aperto. È inoltre consigliato mantenere freschi gli ambienti domestici utilizzando tende, persiane o altri sistemi di schermatura dal sole.

Particolare attenzione deve essere riservata all’idratazione, bevendo frequentemente acqua e consumando pasti leggeri, frutta e verdura. Gli esperti raccomandano inoltre di evitare bevande alcoliche e un eccessivo consumo di caffeina.

Anziani e bambini tra le categorie più a rischio

Le autorità sanitarie ricordano che il caldo intenso può rappresentare un pericolo soprattutto per alcune categorie più fragili della popolazione.

Tra i soggetti maggiormente esposti figurano gli anziani, le persone non autosufficienti, chi soffre di patologie croniche o assume regolarmente farmaci, oltre ai neonati e ai bambini piccoli. Anche chi svolge attività lavorative pesanti all’aperto o pratica sport nelle ore più calde deve prestare particolare attenzione.

Con l’avvicinarsi del weekend, gli esperti continueranno a monitorare l’evoluzione della situazione meteorologica. Al momento, però, tutti gli indicatori confermano che la Sardegna sarà una delle regioni italiane maggiormente interessate dalla nuova fase di caldo africano.

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Ultimo Aggiornamento: 17/06/2026 15:43

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