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“I cani puntano lì”. Sorelle scomparse, l’annuncio dei ricercatori

Pubblicato: 18/06/2026 18:20

Le unità cinofile stanno concentrando le loro ricerche nei boschi tra Civitella Alfedena e il lago di Barrea, dove nelle ultime ore sono emersi nuovi elementi che potrebbero rivelarsi decisivi per ritrovare Sarah, 12 anni, e Alisya, 16 anni, scomparse dalla casa famiglia in cui vivevano nella notte tra il 6 e il 7 giugno.

I cani da ricerca sono stati indirizzati verso un’area specifica del Parco Nazionale d’Abruzzo, dopo il ritrovamento di un oggetto che potrebbe appartenere a una delle due sorelle. Gli operatori stanno battendo sentieri, zone boschive e aree difficilmente accessibili nella speranza di individuare nuove tracce.

A far scattare il rafforzamento delle operazioni è stato il ritrovamento di un fermaglio rosso da bambina, decorato con piccoli fiorellini. L’oggetto è stato rinvenuto da un passante nei boschi attorno a Civitella Alfedena e successivamente segnalato agli investigatori.

Secondo gli inquirenti, il fermaglio potrebbe appartenere a Sarah, la più piccola delle due ragazze. La scoperta rappresenta il primo possibile riscontro concreto emerso dopo oltre una settimana di ricerche e verifiche sul territorio.

Ma il fermaglio non è l’unico elemento che sta orientando il lavoro degli investigatori. Gli accertamenti tecnici avrebbero infatti evidenziato la presenza di segnali riconducibili a tre telefoni cellulari nell’area circostante la casa famiglia da cui le ragazze si sono allontanate.

Stando alle informazioni emerse, due dei dispositivi sarebbero riconducibili alle sorelle e sarebbero diversi dai telefoni lasciati nella struttura. Le ultime attività registrate risalirebbero al 10 giugno, alcuni giorni dopo la loro scomparsa.

Le schede telefoniche utilizzate dai cellulari sarebbero intestate rispettivamente al compagno della madre delle ragazze e a una persona di origine kosovara. Gli investigatori stanno cercando di chiarire il ruolo di questi dispositivi e di ricostruirne gli spostamenti.

Particolare attenzione viene riservata a una terza utenza telefonica rilevata nella stessa zona. La presenza di questo ulteriore cellulare rafforzerebbe l’ipotesi che Sarah e Alisya possano non essere sole, ma in compagnia di una terza persona. Una circostanza che ha portato la Procura ad aprire un fascicolo per sottrazione di minori.

Le ricerche proseguono senza sosta tra Civitella Alfedena e il lago di Barrea. Oltre alle unità cinofile, sono impegnati vigili del fuoco, soccorso alpino, volontari ed equipaggi di un elicottero che continua a sorvolare la zona. Gli investigatori sperano che i nuovi indizi consentano di restringere ulteriormente il campo e arrivare al più presto a una svolta nel caso delle due sorelle scomparse.

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