
Paura al pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano di Prato, dove un detenuto trasferito dal carcere della Dogaia per problemi di salute ha tentato di aggredire gli agenti della polizia penitenziaria e il personale sanitario.
Si libera e si impossessa di un estintore
Secondo le prime informazioni, una volta arrivato in ospedale il detenuto sarebbe riuscito a liberarsi e a impossessarsi di un estintore. L’uomo avrebbe quindi iniziato a minacciare gli agenti e il personale presenti nel pronto soccorso.
Gli agenti gli avrebbero intimato di posare l’estintore, ma il detenuto avrebbe invece azionato il dispositivo, iniziando a spruzzare il contenuto all’interno della stanza.
L’agente spara e lo colpisce a una gamba
A quel punto, nel tentativo di fermarlo, uno degli agenti avrebbe esploso un colpo di pistola, colpendo il detenuto a una gamba. L’uomo non sarebbe in pericolo di vita.
Nell’episodio non risultano altre persone ferite.
Pronto soccorso temporaneamente inagibile
Dopo quanto accaduto, il reparto deve essere risistemato. Nel frattempo, le ambulanze vengono temporaneamente deviate verso i pronto soccorso di Pistoia e Firenze.
Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e le circostanze che hanno portato il detenuto a liberarsi e a entrare in possesso dell’estintore.


