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Italia, operaio trovato morto in casa dopo una lite: fermata la moglie

Pubblicato: 16/08/2026 20:24

È ancora da chiarire la dinamica della morte di Franco Fava, operaio di 55 anni trovato senza vita nella sua abitazione di Stignano, nella Locride, la sera di Ferragosto. L’uomo sarebbe deceduto dopo aver riportato un grave trauma alla parte posteriore della testa, al termine di una lite con la moglie, una donna di 47 anni. La consorte è stata fermata a scopo cautelativo ed è al momento pesantemente indiziata nell’inchiesta, ma gli accertamenti devono ancora stabilire con certezza come si sia verificato il trauma fatale. La coppia aveva due figlie gemelle di 14 anni, che si trovavano nell’abitazione al momento dei fatti e sono state successivamente affidate ad alcuni familiari.

La caduta in cucina resta al centro delle indagini

Secondo le prime risultanze investigative, Fava avrebbe perso l’equilibrio e sarebbe caduto sul pavimento della cucina, sbattendo violentemente la testa. La caduta sarebbe avvenuta durante un acceso litigio con la moglie. Resta però da stabilire se si sia trattato di un incidente oppure se la caduta possa essere stata provocata direttamente da una spinta della donna. Al momento, invece, sarebbe stata esclusa l’ipotesi che il 55enne sia stato colpito alla testa con un corpo contundente.

La Procura di Locri attende intanto gli esiti definitivi dell’autopsia, ritenuti fondamentali per ricostruire le cause del decesso e verificare la dinamica ipotizzata nelle prime fasi dell’indagine. Dopo la caduta, l’uomo avrebbe perso immediatamente conoscenza e sarebbe morto nel giro di pochi minuti. I soccorsi, allertati dai vicini di casa che avevano sentito i toni accesi della lite, sono intervenuti senza però riuscire a salvarlo.

Le figlie affidate ai familiari

La posizione della moglie resta al centro degli accertamenti. La donna, secondo quanto riportato, non avrebbe ancora fornito dichiarazioni agli investigatori o ai magistrati. Il fermo è stato disposto in via cautelativa mentre gli inquirenti cercano di ricostruire quanto accaduto all’interno dell’abitazione e di verificare ogni elemento utile a chiarire le responsabilità.

Le due figlie quattordicenni della coppia erano presenti in casa quando è avvenuta la tragedia, ma non avrebbero assistito alla caduta del padre. Dopo la morte di Fava sono state affidate temporaneamente ad alcuni parenti, mentre proseguono gli accertamenti per fare piena luce sulla morte del 55enne.

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