
Un giovane militare di 26 anni, Simone Convertini, è morto nella mattinata di domenica 16 agosto in seguito a un incidente in moto a Masainas, nel Sulcis. Il ragazzo, originario di Fasano, in provincia di Brindisi, stava viaggiando insieme alla fidanzata, una 23enne di Sant’Anna Arresi, quando per cause ancora da chiarire ha perso il controllo della motocicletta ed è finito sull’asfalto. La giovane è rimasta ferita ed è stata trasportata all’ospedale Brotzu di Cagliari, mentre per Convertini i soccorritori del 118 non hanno potuto fare nulla.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei Carabinieri, il 26enne avrebbe perso il controllo della moto mentre percorreva via Roma. Il mezzo è finito a terra dopo l’impatto con l’asfalto e le conseguenze per il militare sono state fatali. Quando l’equipaggio del 118 è arrivato sul posto, Convertini era già morto e ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile.
I rilievi dei Carabinieri per ricostruire l’incidente
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i militari della compagnia di Carbonia, impegnati nei rilievi necessari a ricostruire con precisione la dinamica dello schianto e a stabilire per quali ragioni il giovane abbia perso il controllo della moto. Il mezzo è stato posto sotto sequestro nell’ambito degli accertamenti.
La fidanzata di Convertini, che viaggiava con lui al momento dell’incidente, è stata soccorsa e trasferita al Brotzu di Cagliari. La 23enne, residente a Sant’Anna Arresi, è rimasta ferita nell’impatto ed è attualmente ricoverata.
La notizia della morte ha suscitato profondo cordoglio nella comunità di Masainas. L’amministrazione comunale ha ricordato Convertini esprimendo vicinanza ai familiari e alla fidanzata, sottolineando come la morte del giovane, avvenuta in modo improvviso, abbia colpito profondamente la comunità.
“Il dolore dei familiari è anche il nostro”, ha scritto il Comune nel messaggio di cordoglio, rivolgendosi ai genitori, ai familiari e alla fidanzata del 26enne. Le indagini dei Carabinieri proseguono intanto per chiarire ogni elemento dell’incidente e ricostruire l’esatta dinamica dello schianto.


