
Una vacanza che doveva essere un momento di gioia si è trasformata in una tragedia improvvisa e devastante. Una giovane madre italiana è morta in un incidente stradale a Mykonos, in Grecia, lasciando un’intera comunità sotto shock e una famiglia distrutta a pochi giorni dal matrimonio.
La donna, 37 anni, si trovava sull’isola per festeggiare l’addio al nubilato con le amiche più care. Il sogno di un matrimonio ormai imminente è stato spezzato all’improvviso, cancellando in un attimo mesi di preparativi e progetti di vita familiare.
La vittima è Sara Ceccantini, residente in provincia di Arezzo. Il dramma si è consumato mentre il suo matrimonio, previsto per oggi 20 giugno, era già pronto in ogni dettaglio in Valdichiana, tra le colline di Civitella in Val di Chiana, dove la coppia aveva organizzato la cerimonia e il ricevimento.

Secondo quanto ricostruito, la donna lascia il compagno Luca e una bambina di soli 3 anni. Il destino ha interrotto non solo le nozze, ma anche una serie di progetti già definiti, compresa una luna di miele alle Maldive e una festa di compleanno a sorpresa prevista per ottobre.
A rendere ancora più straziante la vicenda è l’ultimo messaggio inviato da Sara al compagno la sera prima della tragedia: «Amore sto tornando», parole che oggi assumono un significato drammaticamente definitivo.
Sara Ceccantini lavorava nello stabilimento Prada di Terranuova Bracciolini, nel Valdarno. Molto stimata sul lavoro, era considerata una professionista apprezzata e legata al territorio e all’azienda.
La casa di moda ha espresso il proprio cordoglio attraverso il presidente Patrizio Bertelli, manifestando vicinanza alla famiglia e ai colleghi della donna in questo momento di profondo dolore.
Nel frattempo si è attivata una grande gara di solidarietà per sostenere la figlia della coppia. Una raccolta fondi online ha già superato i 70 mila euro, segno della forte partecipazione della comunità alla tragedia.
La salma della 37enne rientrerà in Italia nei prossimi giorni. I funerali si svolgeranno nella Cattedrale di Arezzo, dove è stato proclamato il lutto cittadino per l’ultimo saluto a Sara Ceccantini, simbolo di una vita spezzata troppo presto nel giorno che avrebbe dovuto essere il più bello.


