
Jannik Sinner continua la preparazione in vista di Wimbledon, ma a Londra deve fare i conti con un avversario inatteso quanto temuto: il caldo. Le alte temperature che stanno interessando il Regno Unito hanno accompagnato gli allenamenti del numero uno del mondo, riaccendendo i riflettori sui problemi fisici accusati nelle scorse settimane.
Durante una sessione all’All England Lawn Tennis and Croquet Club, il tennista azzurro è stato immortalato mentre cercava refrigerio a bordocampo con una busta del ghiaccio appoggiata sulla testa. Un’immagine che non è passata inosservata e che ha alimentato interrogativi sulle sue condizioni in vista dello Slam londinese.
Per contrastare gli effetti delle temperature elevate, Sinner ha utilizzato anche una speciale giacca refrigerante, progettata per assorbire il calore corporeo in eccesso e aiutare l’organismo a mantenere una temperatura stabile durante gli allenamenti più intensi.

L’attenzione sul tema è inevitabilmente legata a quanto accaduto al Roland Garros, dove l’altoatesino era stato costretto al ritiro durante il secondo turno dopo un improvviso malore. Un episodio che aveva sorpreso tifosi e addetti ai lavori, lasciando aperti diversi interrogativi sulle cause del problema.
Intervistato dall’emittente australiana Stan Sport, Sinner ha ammesso di non avere ancora una spiegazione definitiva su quanto successo a Parigi. Il campione azzurro ha raccontato di aver analizzato la situazione insieme al suo staff per capire se il problema potesse essere stato influenzato dal calendario e dagli impegni affrontati nelle settimane precedenti.
Il tennista ha spiegato che ogni giornata presenta condizioni diverse e che anche piccoli errori nella gestione fisica possono avere conseguenze importanti. Allo stesso tempo, ha sottolineato come l’esperienza rappresenti un’occasione di crescita in vista dei prossimi appuntamenti della stagione.
Nonostante l’episodio, Sinner guarda con fiducia al futuro e rivendica i risultati ottenuti finora nel 2026. Il numero uno del ranking mondiale ha ricordato di aver conquistato tornei prestigiosi e ottenuto numerose vittorie, elementi che gli consentono di affrontare questo momento con serenità e ottimismo.
A distanza di circa un mese dal malore, il quadro resta comunque parzialmente incompleto. In un primo momento il giocatore aveva escluso un collegamento diretto con il caldo, parlando piuttosto di una generale difficoltà fisica. I dubbi, però, hanno portato ad accertamenti più approfonditi presso l’ospedale San Raffaele di Milano.
Ora tutte le attenzioni sono rivolte a Wimbledon, dove Sinner sarà chiamato a difendere il titolo conquistato nella scorsa edizione. L’esordio è previsto per il 29 giugno e il torneo rappresenterà un test importante per verificare se quanto accaduto a Parigi sia stato soltanto un episodio isolato oppure il segnale di una gestione fisica da perfezionare in vista dei grandi appuntamenti della stagione.


