
Il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, ha annunciato un presidio del movimento davanti alla Rai, denunciando quella che considera un’esclusione dagli spazi della televisione pubblica.
«Domani ci sarà un presidio di Futuro Nazionale davanti alla Rai. Futuro Nazionale è stato escluso dalla televisione pubblica. Non mi sembra corretto», ha dichiarato Vannacci a margine di una cena con Gianni Alemanno e alcuni parlamentari del movimento.
L’eurodeputato ha precisato che non prenderà parte personalmente all’iniziativa. «Io non ci sarò, non perché non voglia esserci, ma perché sarò a Bruxelles: è lì che lavoro come eurodeputato», ha aggiunto.
L’obiettivo politico del movimento
Nel corso dell’incontro, Vannacci ha anche ribadito le ambizioni politiche di Futuro Nazionale e la propria visione per il Paese.
«Farò di tutto per riportare l’Italia al rango che le spetta: quello di una nazione di grande civiltà, di grande storia, una nazione che ha fatto la storia dell’Europa», ha affermato il leader del movimento arrivando alla cena con Alemanno e i rappresentanti parlamentari della formazione politica.
Le dichiarazioni arrivano mentre Futuro Nazionale prosegue la propria attività di radicamento sul territorio e di costruzione della propria presenza nel panorama politico nazionale.


