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Aereo civile colpito da un drone, la notizia è appena arrivata

Pubblicato: 29/06/2026 22:51

Un Airbus A321 della compagnia JetBlue, con a bordo fino a 159 passeggeri e proveniente da Las Vegas, è stato colpito da un drone mentre si trovava in fase di avvicinamento finale all’aeroporto internazionale John F. Kennedy di New York. L’episodio è avvenuto intorno alle 7.15 ora locale (le 13.15 in Italia), a un’altitudine di circa 3.000 piedi, poco meno di mille metri: una quota considerata critica durante le manovre di atterraggio. Il volo coinvolto è il JetBlue 948.

Secondo le registrazioni delle comunicazioni radio diffuse nelle ore successive, il pilota ha prontamente avvisato la torre di controllo dell’impatto, segnalando che il velivolo senza pilota li aveva colpiti proprio sopra la cabina di pilotaggio durante una virata. Nonostante il colpo subito ad alta quota, l’equipaggio non ha ritenuto necessario richiedere l’intervento dei servizi di emergenza a terra e ha proseguito regolarmente la manovra, atterrando sulla pista 13L dello scalo newyorkese senza ulteriori complicazioni.

L’indagine della Faa

La Federal Aviation Administration ha immediatamente aperto un’indagine sull’accaduto. I primi controlli tecnici eseguiti sul velivolo subito dopo il posizionamento al gate non hanno evidenziato danni strutturali visibili, una circostanza che ha permesso di escludere conseguenze immediate per la sicurezza dei passeggeri. L’incidente al JFK riaccende comunque i riflettori sulla sicurezza aerea e sull’uso irresponsabile di droni in prossimità degli scali commerciali, un tema che negli ultimi tempi sta acquisendo crescente rilevanza tra le autorità del settore.

Solo tre giorni prima, un episodio analogo aveva coinvolto un Boeing 737 della United Airlines, con 111 persone a bordo: l’equipaggio aveva denunciato un quasi-incidente avvistando un drone di circa un metro di diametro a soli trenta metri di distanza dal velivolo, mentre si apprestava ad atterrare al vicino aeroporto di Newark Liberty, nel New Jersey.

Centinaia di segnalazioni ogni mese

La Faa riceve ogni mese più di cento segnalazioni riguardanti l’avvistamento di droni non autorizzati vicino agli scali statunitensi. Le normative vigenti vietano categoricamente il volo di questi dispositivi all’interno degli spazi aerei controllati senza autorizzazione, prevedendo pesanti sanzioni pecuniarie e persino il carcere per chi viola le regole. L’incremento del traffico aereo passeggeri spinge intanto le autorità aeroportuali a potenziare i sistemi di rilevamento radar, ma l’episodio di New York dimostra quanto sia difficile neutralizzare una minaccia tanto rapida quanto imprevedibile.

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