
La politica viterbese è in lutto per la scomparsa di Francesco Pio Marcoccia, storico ex sindaco di Viterbo, morto all’età di 80 anni. Architetto, imprenditore e amministratore pubblico, è stato una delle figure più rappresentative della vita politica cittadina tra gli anni Settanta e Ottanta, lasciando un segno profondo nello sviluppo urbanistico e culturale del capoluogo della Tuscia. La notizia della sua morte ha suscitato grande commozione tra cittadini, istituzioni e quanti hanno condiviso con lui il percorso amministrativo.
La carriera politica e l’impegno per Viterbo
Nato a Perugia nel 1946 e trasferitosi a Viterbo dopo la laurea in Architettura, Marcoccia iniziò la sua esperienza politica nelle file della Democrazia Cristiana, venendo eletto consigliere comunale nel 1975. Negli anni successivi ricoprì diversi incarichi da assessore fino a diventare sindaco della città nel 1986, guidando l’amministrazione in una fase di importanti trasformazioni.
Durante il suo mandato promosse interventi destinati a incidere sul volto di Viterbo, lavorando sul recupero del centro storico, sulla valorizzazione del patrimonio culturale e sulla pianificazione urbanistica. Dopo l’esperienza da primo cittadino fu eletto anche consigliere provinciale, per poi allontanarsi progressivamente dalla politica attiva e dedicarsi all’attività professionale di architetto e imprenditore.
Il ricordo di una figura stimata
Negli ultimi anni Marcoccia aveva scelto una vita lontana dai riflettori, pur continuando a seguire con attenzione le vicende della sua città. Soltanto pochi mesi fa aveva partecipato alla seduta straordinaria del Consiglio comunale dedicata agli ottant’anni del primo consiglio eletto a suffragio universale, ricevendo l’affetto e gli applausi delle istituzioni e dei cittadini presenti.
La sua scomparsa lascia un vuoto nella comunità viterbese, che oggi ricorda non solo un ex sindaco, ma anche un professionista e un amministratore apprezzato per competenza, equilibrio e amore verso la propria città. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati nelle ultime ore dal mondo della politica e della società civile, uniti nel rendere omaggio a una delle figure che hanno contribuito a scrivere una pagina importante della storia amministrativa di Viterbo.


