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“Le ha mangiato un braccio”. Il tuffo, poi la tragedia: spaventoso, sotto gli occhi del fidanzato

Pubblicato: 01/07/2026 14:13

Una tranquilla giornata trascorsa in acqua con amici e familiari si è trasformata in una tragedia. Una donna è stata aggredita da un alligatore mentre stava nuotando in un fiume, riportando ferite gravissime che si sono rivelate fatali nonostante il rapido intervento dei soccorritori.

Nelle ultime ore è stato diffuso anche il drammatico audio della chiamata al 911, effettuata dal compagno della vittima durante i concitati momenti successivi all’attacco. La registrazione restituisce tutta la disperazione dell’uomo mentre chiede un intervento immediato dei soccorsi.

La vittima è Brittany Clark, 32 anni, morta dopo essere stata assalita da un alligatore nel fiume Econlockhatchee, in Florida. La donna si trovava in acqua insieme ad alcuni amici e al fidanzato quando è stata improvvisamente attaccata dall’animale.

Secondo quanto ricostruito dai media statunitensi, gli amici sono riusciti a trascinarla fino alla riva, mentre il fidanzato ha immediatamente contattato il numero di emergenza. Nell’audio della telefonata, diffuso dall’emittente CBS 12 e rilanciato da People, si sente l’uomo implorare l’arrivo dei soccorsi, descrivendo la gravità delle ferite riportate dalla compagna.

Clark è stata affidata ai sanitari e trasportata d’urgenza in ospedale, ma è morta durante il tragitto a causa delle lesioni subite. Le sue condizioni erano apparse fin da subito disperate.

Le autorità hanno precisato che la coppia non stava compiendo alcun comportamento provocatorio nei confronti dell’animale. Al momento dell’attacco i presenti stavano semplicemente nuotando in un tratto del fiume dove l’acqua raggiungeva circa un metro di profondità.

Sul posto sono intervenute diverse agenzie di emergenza insieme a un cacciatore professionista di alligatori. Durante le operazioni è stato catturato e abbattuto un esemplare lungo quasi quattro metri, ritenuto potenzialmente coinvolto nell’aggressione.

Successivamente è stato individuato e ucciso anche un secondo alligatore, lungo circa 3,8 metri, trovato a circa 800 metri dal luogo dell’incidente. Da entrambi gli animali sono stati prelevati campioni biologici che saranno analizzati nell’ambito dell’inchiesta.

Le indagini restano aperte e dovranno stabilire con certezza quale dei due alligatori abbia aggredito la donna. Nel frattempo la tragedia ha riacceso l’attenzione sui rischi legati alla presenza di questi grandi rettili nei corsi d’acqua della Florida, dove gli incontri con l’uomo, seppur rari, possono avere conseguenze drammatiche.

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