
Sono stati 64 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco nel Vicentino a causa della violenta ondata di maltempo che ha colpito il territorio nella giornata di mercoledì. Dalle 11 del mattino la sala operativa del 115 è stata presa d’assalto da decine di richieste di soccorso, con le squadre impegnate senza sosta fino alla notte.
La maggior parte degli interventi ha riguardato alberi e rami caduti, tetti scoperchiati, allagamenti e infiltrazioni d’acqua nelle abitazioni. I vigili del fuoco hanno lavorato per mettere in sicurezza le aree più colpite e ripristinare, dove possibile, la normale viabilità.
Disagi anche nel territorio di Dueville, dove nel tardo pomeriggio le forti raffiche di vento hanno provocato la caduta di alberi e grossi rami. In via Cima Marana due piante di proprietà comunale si sono piegate fino a invadere la carreggiata, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco.

Altri due interventi si sono resi necessari in viale Ferrarin, dove è precipitato un grosso ramo di pino, e in via Tagliamento, nella frazione di Passo di Riva. In entrambi i casi sono entrate in azione le squadre della Protezione civile Valdastico Dueville, che hanno completato le operazioni di sgombero della strada in tarda serata.
Nella mattinata di oggi il Comune di Dueville ha effettuato una ricognizione delle aree verdi pubbliche per verificare eventuali criticità residue. I sopralluoghi dei tecnici comunali non hanno evidenziato ulteriori situazioni di pericolo.
Le forti raffiche di vento hanno causato danni anche nell’Alto Vicentino, in particolare tra Malo, Schio e le zone collinari, dove numerosi alberi e ramaglie sono finiti sulle strade. Tra gli episodi più rilevanti si segnala la chiusura della salita del Costo dalle 20, dopo la caduta di tre alberi tra il primo e il terzo tornante.
«Devono darci risorse per manutentare il territorio», ha dichiarato il sindaco di Malo, Moreno Marsetti, chiedendo maggiori finanziamenti per la manutenzione del verde pubblico e per gli interventi di prevenzione del dissesto.
L’ondata di maltempo ha interessato l’intero Veneto. Dalle 18 di mercoledì i vigili del fuoco hanno effettuato oltre 390 interventi nei sette comandi provinciali. La provincia più colpita è stata Venezia con 115 interventi, seguita da Treviso (105), Vicenza (64), Padova (50), Rovigo (37), Verona (21) e Belluno (10).
Le operazioni si sono concentrate soprattutto sulla rimozione di alberi e rami pericolanti, sulla messa in sicurezza di pali, coperture e strutture danneggiate dal vento. Le squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato dal primo pomeriggio di mercoledì fino alle prime ore di giovedì per rispondere alle numerose richieste di soccorso e riportare la situazione alla normalità.


