
Dopo una breve parentesi caratterizzata da condizioni più instabili, sull’Italia torna a rafforzarsi il caldo, destinato a interessare progressivamente gran parte della Penisola. La nuova fase sarà accompagnata da un aumento delle temperature e da condizioni di afa sempre più diffuse. Tuttavia, non mancheranno ancora fenomeni di instabilità localizzati, tanto che la Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo gialla per la giornata di oggi, lunedì 6 luglio, in alcune aree del Centro-Sud.
Il provvedimento riguarda Abruzzo, Molise, Marche e Basilicata, dove il rischio è legato a possibili temporali e criticità di natura idrogeologica.
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Allerta meteo: le aree interessate
Secondo il bollettino diffuso dalla Protezione Civile, la criticità riguarda diverse zone dell’Abruzzo, dove è previsto un rischio legato a temporali e possibili conseguenze sul piano idrogeologico. Le aree sotto osservazione comprendono la Marsica, i bacini del Tordino-Vomano, l’Alto Sangro, il bacino del Pescara e quello dell’Aterno.
In Molise, invece, l’attenzione è rivolta ai territori dei Frentani, del Sannio, del Matese, dell’Alto Volturno e del Medio Sangro, dove le condizioni meteorologiche potrebbero favorire lo sviluppo di precipitazioni anche intense.

Caldo in aumento su tutta la Penisola
Parallelamente, prende avvio una fase caratterizzata da un deciso rialzo delle temperature. Dopo i giorni segnati dall’instabilità atmosferica, un vasto campo di alta pressione torna a imporsi sul Mediterraneo, favorendo condizioni di tempo stabile da Nord a Sud.
Secondo il meteorologo Mattia Gussoni, si tratta di un cambiamento netto nello scenario atmosferico, con il ritorno di una situazione di generale stabilità già a partire da domenica 5 luglio. Le temperature sono attese in rapido aumento, con valori che potranno raggiungere i 33-34 gradi nelle principali città del Centro-Nord.
Lungo i versanti adriatici e ionici il caldo risulterà leggermente più contenuto grazie alla presenza di correnti settentrionali, capaci di mitigare parzialmente le temperature.

Verso una nuova ondata di calore
La fase di stabilità è destinata a consolidarsi ulteriormente nel corso della settimana. Nella prima parte del periodo l’alta pressione sarà alimentata sia dall’anticiclone delle Azzorre sia da contributi di matrice africana, mentre dalla metà della settimana successiva è previsto un progressivo predominio dell’aria subtropicale.
Lo scenario prospetta quindi una nuova ondata di calore, con temperature superiori alla media climatica e condizioni di afa sempre più diffuse su gran parte del territorio nazionale. Un quadro che segna il ritorno di un’estate pienamente protagonista, pur con qualche residua area di instabilità nelle regioni interessate dall’allerta diramata per la giornata odierna.


