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Assalto a portavalori oggi in Italia: spari, fiamme ed esplosioni

Pubblicato: 06/07/2026 12:39

Un lunedì mattina di puro terrore ha sconvolto la Puglia, teatro di un’azione criminale coordinata che sembra uscita da una sceneggiatura cinematografica. Un commando pesantemente armato e composto da numerosi malviventi incappucciati ha preso d’assalto un furgone blindato della società Battistolli carico di denaro contante. Il colpo è andato in scena lungo la strada provinciale 231, precisamente al confine tra le province di Foggia e della Bat, in un tratto compreso tra Cerignola e Canosa di Puglia. Le prime, drammatiche immagini arrivate dal luogo dell’imboscata mostrano vetture avvolte dalle fiamme e una densa colonna di fumo nero che si staglia contro il cielo, mentre sul posto confluivano pattuglie della Polizia di Stato e diverse squadre dei Vigili del Fuoco.

La ricostruzione della dinamica svela un piano militare: i banditi hanno sbarrato la strada al blindato, a bordo del quale viaggiavano tre vigilantes, posizionando di traverso due automobili. Subito dopo, i rapinatori sono scesi imbracciando fucili e armi automatiche, esplodendo numerosi colpi all’indirizzo del mezzo per costringerlo a fermarsi. Per sventrare la portiera posteriore e accedere al caveau i malviventi hanno utilizzato la tecnica della marmotta, una carica esplosiva ad alto potenziale che ha letteralmente squarciato il portellone.

La fuga con il bottino e il sequestro del tir di tabacchi

Dopo aver arraffato la maggior quantità possibile di denaro, i banditi sono fuggiti lasciando a terra diverse banconote nella fretta. Per coprirsi la ritirata e bloccare un eventuale inseguimento da parte delle forze dell’ordine, il gruppo ha dato alle fiamme le auto usate per il blocco, paralizzando completamente il traffico. Fortunatamente, non si registrano feriti né tra le guardie giurate né tra gli automobilisti in transito.

Quasi contemporaneamente, la provincia di Foggia è stata colpita da un secondo, clamoroso assalto ai danni di un tir carico di tabacchi nel territorio di Ascoli Satriano. Lungo la statale 655, un mezzo pesante proveniente dalla Campania e appena uscito al casello di Candela è stato sbarrato da un camion che trasportava balle di paglia. Un gruppo di rapinatori incappucciati è entrato in azione sequestrando l’autista del tir e i due vigilantes della scorta. I vigilantes sono stati successivamente rilasciati nelle campagne di Minervino Murge, privati delle loro armi e persino delle divise d’ordinanza, mentre l’autotrasportatore è stato ritrovato incolume nelle campagne circostanti il luogo della rapina.

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