
Il Tribunale di Trapani ha condannato il pesista olimpico Antonino Pizzolato a 5 anni e 4 mesi di reclusione per violenza sessuale ai danni di una turista finlandese di 27 anni. La stessa pena è stata inflitta anche agli altri tre imputati coinvolti nella vicenda: Davide Lupo, Claudio Tutino e Stefano Mongiovì.
La vicenda risale all’estate del 2022
I fatti contestati risalgono alla notte del 22 luglio 2022, quando la giovane, in vacanza a Trapani insieme a due amiche, aveva conosciuto Pizzolato e il suo gruppo durante una cena nel centro storico. Dopo aver trascorso la serata in un locale sul lungomare, le due amiche della turista erano rientrate in albergo, mentre la 27enne aveva raggiunto il residence dove alloggiavano alcuni dei quattro uomini.
Secondo quanto ricostruito durante il processo, proprio all’interno dell’appartamento si sarebbero consumate le violenze sessuali.
Il video e la denuncia ai carabinieri
Nel corso del dibattimento è emerso che la donna si sarebbe accorta che uno degli imputati, Davide Lupo, la stava filmando mentre baciava un altro componente del gruppo. Dopo aver chiesto inutilmente la cancellazione del video, la situazione sarebbe degenerata fino agli abusi denunciati dalla vittima.
Le violenze sarebbero terminate soltanto quando la giovane, in lacrime, ha chiesto di essere riaccompagnata in albergo. La mattina seguente si è rivolta ai carabinieri, presentando denuncia.
La sentenza del Tribunale
Il collegio del Tribunale di Trapani, presieduto da Franco Messina, ha riconosciuto la responsabilità di tutti e quattro gli imputati, condannandoli a 5 anni e 4 mesi di carcere.
Nel corso della requisitoria, la pubblico ministero Giulia Sbocchia aveva chiesto una pena di 10 anni di reclusione, sostenendo che nel processo non fosse emerso alcun elemento in grado di dimostrare l’esistenza del consenso della giovane ai rapporti sessuali.


