Vai al contenuto

Rai, shock in diretta tra Paola Ferrari e Marco Tardelli: cala il gelo

Pubblicato: 06/07/2026 11:34

Il riferimento a Trump e il nuovo botta e risposta

Sebbene Marco Tardelli non abbia indicato alcun destinatario delle proprie parole, in molti hanno interpretato il riferimento come un’allusione al presidente degli Stati Uniti Donald Trump. L’ipotesi nasce anche dal fatto che, poco dopo, Paola Ferrari ha richiamato proprio un messaggio pubblicato sui social dal presidente americano in favore della decisione presa dalla FIFA.

La conduttrice ha quindi aggiunto, con una battuta rivolta allo stesso Tardelli:

“Come diceva giustamente Marco Tardelli, è sicuramente importante e farà discutere. C’è anche un ringraziamento, credo attraverso i social, lo possiamo vedere, di Donald Trump alla decisione di Infantino. E non sogghignare sottobanco, Tardelli. Insomma, togliere una squalifica non è mai successo.”

Il siparietto ha alimentato ulteriormente il dibattito tra telespettatori e utenti dei social, dove il confronto tra i due volti Rai è diventato rapidamente virale.

Perché il caso Balogun continua a far discutere

La vicenda nasce dall’espulsione rimediata da Folarin Balogun durante la sfida tra Stati Uniti e Bosnia. In un primo momento sembrava inevitabile la squalifica automatica per gli ottavi di finale contro il Belgio. Successivamente, però, la FIFA ha deciso di sospendere l’esecuzione della sanzione facendo riferimento all’articolo 27 del proprio Codice disciplinare, congelando il provvedimento per un anno.

Una decisione che ha provocato la dura reazione della Federazione belga, che ha diffuso una nota ufficiale contestando il provvedimento. Parallelamente hanno iniziato a circolare indiscrezioni relative a una presunta telefonata tra Donald Trump e il presidente della FIFA Gianni Infantino, ipotesi che ha ulteriormente alimentato le polemiche, pur senza conferme ufficiali. Intervenendo successivamente nella trasmissione “Notti Mondiali”, Marco Tardelli ha precisato la propria posizione.

“Non so se Trump abbia fatto una telefonata alla FIFA, questo non si può sapere. Certamente è una cosa che non c’entra niente con lo sport, non c’entra niente con il calcio.”

Parole con cui l’ex campione del mondo ha ribadito di non voler indicare responsabilità dirette, pur confermando i dubbi espressi sulla gestione dell’intera vicenda, destinata a rimanere uno degli argomenti più discussi di questi Mondiali 2026.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Pagine: 1 2

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure